Bucchioni: “Inter costruita male, ma deve arrivare terza” Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt /20CEcZG Ivan Vanoni

bucchioni

Il giornalista Enzo Bucchioni è intervenuto come ospite negli studi di “Sportitalia” per commentare la sessione di mercato di gennaio, dove ha analizzato anche le operazioni dell’Inter non risparmiando qualche critica

DERBY – «Il Milan ieri sera ha meritato di vincere, ma se quel rigore di Icardi fosse andato dentro, la partita sarebbe cambiata. Sono due squadre che hanno de grossi problemi, ma credo che da questa vittoria il Milan possa provare la scalata verso l’Europa League. L’Inter deve interrogarsi a fondo, Mancini è incredibilmente nervoso, lo ricordo così solo quando giocava. Questo nervosismo ha una base, c’è qualcosa dietro, non possono essere situazioni estemporanee. Bisogna chiarire il futuro dell’Inter, hanno speso più di 100 milioni nel calciomercato».

MERCATO DI GENNAIO – «Il 6 di Pedullà al mercato Inter è un voto un pochino alto. Io capisco perché abbia dato la sufficienza: il giocatore più importante che è girato in questa sessione è stato Eder, ottimo tecnicamente, ma serviva? Per me no. L’Inter ha iniziato a telefonare a Pirlo a novembre perché hanno capito che mancava un uomo in grado di costruire gioco, ma poi per diverse ragioni Pirlo non è venuto. Allora perché non sono andati a cercare qualcuno che faccia quel tipo di gioco? Con Melo, Kondogbia e Medel serve qualcuno che sappia ragionare lì a centrocampo».

INTER COSTRUITA MALE – «Ausilio è bravo, ma io vedo un sacco di mezze punte, giocatori che dovrebbero andare al gol più spesso: Ljajic e Jovetic han sempre fatto i gol, Icardi è stato capocannoniere l’anno scorso, cosa succede quest’anno? Il ragionamento porta a dire che manca un centrocampista di costruzione. Eder secondo me non serviva, o quantomeno bisognava vendere un’altra mezza punta e comprare un centrocampista. Vedo una squadra costruita male, ma questo dall’estate scorsa».

ICARDI – «Bisogna conoscere Mancini: lui è uno che divide nello spogliatoio, o con lui o contro di lui. Ho l’impressione che nello spogliatoio dell’Inter ci siano divisioni. Mancini ha voluto una squadra molto muscolare, con una buona barriera davanti alla difesa e il gioco messo in mano alla qualità degli attaccanti. Quando arrivi a un momento di calo fisico, non avendo un gioco che ti supporta, l’impatto è più grosso. Quando cala la condizione dei giocatori, qualcosa succede. L’Inter è calata, l’abbiamo visto con Juventus e Milan. Non resta altro che aspettare la ripresa della forma e credo che l’Inter si riproporrà. Icardi secondo me Mancini l’ha voluto stimolare, a me dicono che è un ragazzo serio che si allena moltissimo e prende nel modo giusto le eslusioni. Mancini credo che abbia voluto dirgli che si aspetta di più da lui. E’ una fase di crescita della squadra, vedremo cosa succederà».

TERZO POSTO OBBLIGATORIO – «Non vorrei che fosse condizionante la situazione economica: sappiamo che l’Inter è costretta ad arrivare tra le prime tre perché l’Inter deve dare 50 milioni per i giocatori presi l’estate scorsa. Altri giocatori presi con scadenza nel 2017, arrivare terzi è obbligatorio. Quando vedi che qualcosa ti sfugge, poi sfugge anche la serenità come sta succedendo ora a Mancini».

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/20CEcZG
via IFTTT http://ift.tt/1HvEuFh #inter #interclubpavia #internews