Inter-Parma, la moviola: derubati! Dimarco rigore e rosso, gol in fuorigioco

Federico Dimarco rigore Inter-Parma

Gianluca Manganiello è stato l’arbitro della partita Inter-Parma, valida per la quarta giornata di Serie A 2018-2019 e finita 0-1. Questa la valutazione della direzione di gara del fischietto della sezione di Pinerolo, dei suoi assistenti e degli addetti al VAR.

VOTO 1 – Certe volte vanno usati termini forti e questa è una di quelle: è stato un arbitraggio osceno, dal primo all’ultimo minuto di gioco. Al 3′ entrataccia di Roberto Gagliardini su Antonio Di Gaudio poco sotto il ginocchio, non viene segnalato nemmeno fallo ma oltre a esserlo era almeno da cartellino giallo, se non da rosso. Al 5′ Luigi Sepe lancia un pallone in campo per evitare che l’Inter batta in fretta un calcio d’angolo con la difesa del Parma non ancora piazzata: sarebbe ammonizione per comportamento antisportivo, invece niente. Al 25′ l’espulsione la rischia anche Leo Štulac, ammonito ma graziato dall’impresentabile Gianluca Manganiello dopo un fallaccio sempre a centrocampo su Gagliardini con il piede a martello, prima dell’intervallo manca anche un giallo a Simone Iacoponi che prende in pieno Dalbert Henrique in netto ritardo (su situazione analoga nella ripresa il provvedimento disciplinare Danilo D’Ambrosio lo riceve eccome…). Il primo disastro però arriva al 58′: su tiro-cross di Ivan Perisic c’è un plateale fallo di mano di Federico Dimarco in piena area piccola che di fatto si sostituisce al proprio portiere, sarebbe rigore netto e chiara occasione da gol (quindi espulsione) ma incredibilmente pure dopo un consulto col VAR, ossia Gianluca Rocchi, si riparte dal calcio d’angolo, sul quale viene dato un misterioso fallo a Milan Skriniar che aveva nettamente preso il pallone. Pure il vantaggio del Parma, come confermato da Samir Handanovic (vedi articolo), è viziato da un’irregolarità: al momento del tiro di Dimarco ci sono due giocatori del Parma in fuorigioco davanti al portiere sloveno e gli impediscono di vedere il pallone, anche qui sarebbe una situazione semplice da vedere col VAR ma chissà che immagini c’erano sui monitor visto il mancato uso della tecnologia. Recupero di quattro minuti con due interruzioni da trenta secondi ciascuna per giocatori del Parma a terra, eppure non solo non viene allungato ma il fischio finale arriva con cinque secondi d’anticipo: dire che Inter-Parma è stata una partita incredibilmente indirizzata da una direzione di gara inaccettabile è soltanto la realtà dei fatti. E nel 2018, con gli aiuti tecnologici, è inaccettabile.

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2MzaaEb
via IFTTT https://ift.tt/2NKodLO visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY

Annunci