Inter-Benevento: Spalletti limita il turnover ed esalta Lautaro tuttofare

Spalletti Lautaro Martinez

L’Inter apre il suo 2019 con una roboante vittoria che vale il passaggio ai quarti di Coppa Italia: contro il Benevento termina 6-2 grazie alle doppiette di Lautaro Martinez e Candreva, intervallate dal rigore di Icardi e dal gol di Dalbert. Spalletti fa qualche prova tattica, ma senza stravolgere la squadra, evitando di abusare del turnover

FORMAZIONE – Ecco l’undici di partenza scelto da Spalletti per affrontare il Benevento: Padelli; Vrsaljko, Ranocchia, Skriniar, Dalbert; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Perisic; Lautaro Martinez, Icardi.

Inter-Benevento Formazione Ufficiale

Inter-Benevento Formazione Ufficiale

MODULO – Spalletti apre il 2019 dell’Inter con un banalissimo 4-4-2 leggibile anche come 4-2-3-1, dal momento che a supporto di Icardi c’è Lautaro Martinez e sulle corsie laterali la coppia Candreva-Perisic a fare la doppia fase partendo qualche metro più avanti della linea mediana.

PRIMO TEMPO – Pronti via, fallo in area su Candreva e al 3′ Icardi su rigore non sbaglia. Al 6′ clamoroso palo di Icardi di testa su angolo, sulla ribattuta Candreva trova il diagonale vincente per il 2-0. Tutto tropo facile per l’Inter, che gestisce la palla a terra e ogni tanto prova dei lanci per tagliare in due la difesa del Benevento. Manovra a senso unico sia sulle fasce, dove Candreva e Perisic si impegnano un sacco anche interscambiandosi tra loro, sia in mezzo, dove Lautaro Martinez funge da calamita per i palloni che arrivano sulla trequarti.dalla sinistra. Al 46′ c’è gioia anche per Dalbert con un sinistro sotto la traversa al termine di una sgroppata vincente. Il primo tempo termina 3-0: troppa Inter per un pur ottimo Benevento.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con la prima sostituzione di Spalletti: fuori Icardi, dentro Politano. Il jolly italiano agisce a supporto dell’unica punta Lautaro Martinez, la fascia di capitano va sul braccio sinistro di Ranocchia. Al 48′ poker dell’Inter con Lautaro Martinez di testa su cross di Perisic dalla sinistra. La partita non ha più nulla da dire, anche se la punizione di Roberto Insigne al 58′ trova impreparato Padelli per il 4-1. Al 67′ l’Inter cala la cinquina con la doppietta di Lautaro Martinez, lestissimo a girarsi praticamente da terra e trovare di destro l’angolino basso alla sinistra di Montipò. Al 68′ secondo cambio per l’Inter: fuori Perisic, dentro Borja Valero. Lo spagnolo si posiziona nel ruolo di mezzala sinistra nel 4-3-3 di Spalletti, Politano si allarga sulla destra con Candreva a sinistra. Più ordine in mezzo al campo, meno corsa. Al 74′ Bandinelli di testa supera Padelli per il 5-2, difesa disattenta nell’occasione. Al 83′ terzo e ultimo cambio per Spalletti: fuori Brozovic, dentro Joao Mario. Il portoghese agisce sul centro-sinistra facendo scalare Borja Valero regista in mezzo (come da immagine sotto allegata, ndr). Ultime azioni, perlopiù singole, come quella che al 95′ porta alla doppietta di Candreva, egoista, ma letale sotto porta. Il secondo tempo termina 6-2: i due gol subiti non sono un aspetto positivo, ma visti i sei gol fatti no problem.

Inter-Benevento Formazione Finale

Inter-Benevento Formazione Finale

PROTAGONISTA – Il primo man of the match del 2019 nerazzurro è il più duttile nel reparto offensivo: Lautaro Martinez. L’argentino gioca dal 1′ a supporto di Icardi, facendo molto movimento pur non trovando la porta, mentre dal 46′ è l’unica punta di riferimento ed è abile sia a segnare di testa sia di piede alle prime occasioni avute. Cosa chiedergli di più? Motivato.

COMMENTO – Spalletti aveva promesso una qualificazione meno sofferta rispetto alla stagione scorsa contro il Pordenone e così è stato: l’Inter scende in campo in formazione non troppo rimaneggiata e porta a casa la vittoria già nei primi sei minuti, poi amministra il vantaggio e tutto ciò che succede è quasi episodico (gol del 3-0 a pochi secondi dalla fine del primo tempo, gol del 4-0 a inizio ripresa e gol del 6-2 sul triplice fischio finale, si “salva” il 5-1). Dal punto di vista del gioco c’è poco da analizzare e non per demeriti del Benevento, che fa del suo meglio per mettere in difficoltà l’Inter. Dal punto di vista delle mentalità, c’è qualcosa da rivedere: i gol “regalati” ai giallorossi sono giustificabili con il turnover (Padelli in porta, Ranocchia al centro della difesa), però sarebbe stato meglio evitare la doppia disattenzione. Ed è proprio il turnover che fa riflettere: Spalletti lo limita al 50% (in campo dal 1′ Skriniar, Vrsaljko, Brozovic, Perisic e Icardi) e la squadra ne beneficia, pur non giocando a memoria. Da sottolineare la deludente prova di Gagliardini, da cui ci si sarebbe aspettata una reazione, tutto l’opposto del già citato Lautaro Martinez. E sulla prestazione dell’attaccante argentino va dato merito a Spalletti: sia da seconda punta a supporto di Icardi sia da prima punta supportato dal trio sulla trequarti Lautaro Martinez si rende utile e pericoloso, gol a parte. L’Inter del 2019 può ripartire fiduciosa da qui, in attesa di capire cosa succederà sul mercato: avanti in Coppa Italia, ora testa al campionato.

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