Eriksen, Conte lo rilancia dal 1′ ma l’Inter non ha bisogno di un Brozovic-bis

Christian Eriksen Inter

Eriksen questa sera giocher àtitolare in Fiorentina-Inter così come annunciato ieri in conferenza stampa da Antonio Conte durante l’intervista (vedi QUI). Il calciatore sarà schierato nel ruolo inedito di regista davanti la difesa. Cessione sempre più lontana? Inter è consapevole di una cosa.

RILANCIOEriksen questa sera sarà impiegato da titolare in Fiorentina-Inter. Lo ha annunciato Antonio Conte in conferenza stampa e in un ruolo insolito, non ancora ricoperto dal primo minuto, cioè quello di regista davanti la difesa. L’Inter precisamente un anno fa ha cercato di cogliere l’occasione acquistando il talento danese in rotta con il Tottenham. Nelle intenzioni del club però, c’era quella di acquistare un calciatore di talento, capace di superare l’uomo e di provare il tiro dalla distanza o l’ultimo passaggio decisivo per i compagni. Il calciatore però nonostante le occasioni avute non è riuscito a rientrare nei meccanismi del tecnico che lo ha impiegato sia nel ruolo di trequartista, modificando di fatto quello che è il suo modulo (da 3-5-2 a 3-4-1-2), sia nel ruolo di mezz’ala. In entrambi i casi il calciatore non è riuscito ad esprimere il talento mostrato in Europa con la maglia del Tottenham.

RISCHIO DOPPIONE – Eriksen, dopo diversi tentativi, è stato relegato in panchina subentrando sporadicamente in determinate partite e solo gli ultimi minuti di gioco. Con il mercato invernale sempre più nel vivo, nelle intenzioni del club ci sarebbe quella di cedere il calciatore cercando di reinvestire la cifra per un giocatore più funzionale (Rodrigo De Paul?). La crisi economica però ha messo in ginocchio il calcio europeo che difficilmente si attiverà sul mercato: anche lo stesso Tottenham, che più volte si è detto favorevole al possibile ritorno del danese, ad oggi non si prenderebbe la briga di pagare l’intero ingaggio (vedi QUI). Per questo motivo con un mercato bloccato, l’Inter e Antonio Conte proveranno il recupero di Eriksen in un ruolo nuovo e inedito, cioè quello di regista davanti la difesa (vedi articolo). Così facendo però il tecnico rischierebbe di avere un perfetto doppione di Marcelo Brozovic (ricordiamo la trasformazione del croato avvenuta con Luciano Spalletti). Se il effettivamente calciatore non dovesse partire, dovrà in qualche modo essere funzionale alla causa Inter, e se ne sarà in grado, scavalcare Brozovic nelle gerarchie attuali della squadra.

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