Stankovic al sorteggio: “La semifinale del 2010 a San Siro fu incredibile. E quel gol a Neuer..” http://ift.tt/1T8NlWz “Nel 2010 a San Siro si affrontano due squadre fortissime – ricorda Stankovic – due squadre fortissime ma l’Inter nel 2010 fu guidata dal grande pubblico. Al ritorno abbiamo sofferto ma volevamo fortemente la finale”. Poi un commento sul gol a Manuel Neuer messo a segno nel 2011: “È stata una cosa istintiva, l’ho fatto senza pensarci. Se ci avessi pensato anche solo un secondo, probabilmente avrei fatto una brutta figura”. Stankovic ha poi deciso il sorteggio delle semifinali della Champions League 2016: si affronteranno il Manchester City e il Real, mentre l’altra sfida vedrà l’Atletico di Simeone sfidare Guardiola e il suo Bayern. [embedcontent src=”videogazzetta” url=”http://ift.tt/1T8NmcR”] L’articolo Stankovic al sorteggio: “La semifinale del 2010 a San Siro fu incredibile. E quel gol a Neuer..” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1WvgOgh InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1SeqTee Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Mercato – La Roma sfida l’Inter per Calleri http://ift.tt/1Yx3G8J A gennaio era ad un passo dal vestire la maglia nerazzurra, poi il suo status da extracomunitario e il dubbio legame con il fondo d’investimenti che detiene il suo cartellino hanno fatto saltare l’affare; affare che potrebbe ripresentarsi prepotentemente quest’estate se il calciatore argentino avrà ottenuto il passaporto italiano. Il talento del San Paolo sta incantando in Copa Libertadores (gli ultimi 2 gol li ha rifilati agli acerrimi rivali del River Plate) e, stando a quanto scrive Il Corriere dello Sport, non sarebbe solo l’Inter a seguire il giocatore. Pare infatti che anche la Roma sia stata contattata da alcuni intermediari per proporre proprio l’ex Boca Juniors; dal canto loro, i giallorossi hanno valutato il profilo in quanto non ancora sicuri della permanenza di Edin Dzeko anche nella prossima stagione. L’articolo Mercato – La Roma sfida l’Inter per Calleri sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1WvgNJh InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1SeqUPp Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
#RASSEGNASTAMPA / Erick #Thohir sbarcherà domani a #Milano per seguire la sua #Inter, in testa ha ben chiaro il progetto per il futuro, blindare le sue stelle e ottenere in ogni caso un tesoretto da reinvestire sul mercato. Gli intoccabili del tycoon indonesiano sono secondo il #CorrieredelloSport: #Handanovic, #Murillo, #Miranda, #Brozovic, #Medel, #Kondogbia, #Perisic e #Icardi che andranno a formare lo scheletro della prossima Inter, con eventuali cessioni solo in caso di offerta da capogiro, vedi #Kovacic al #RealMadrid per 29 milioni più bonus, ma sopratutto nessuna vendita in Italia (#Roma e #Napoli bussano alla porta nerazzurra) per non rafforzare le dirette avversarie. Continua a leggere su www.spaziointer.it #fcinter #fcinternazionale #rassegna #cds #CorrieredelloSport #interfans #amala #pazzainter #FCIM #interisti #spaziointer #nerazzurri by spazio_inter http://ift.tt/1YwYSQH #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter http://ift.tt/1qXSwj7 InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1Sb3Vmi Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Mercato – Ecco la lista degli incedibili di Ausilio http://ift.tt/1qXQm36 Il finale di stagione dell’Inter assomiglia tanto ad un film d’azione americano, dove i protagonisti fanno appello al fantomatico ‘piano B’ per uscire da qualche situazione complicata e salvare il Mondo. Ausilio e Gardini si trovano in posizioni simili: con il ‘piano A’ oramai molto lontano dal realizzarsi (la qualificazione ai preliminari di Champions League) si studiano le alternative per garantire, nella prossima stagione, un’Inter competitiva almeno su due fronti. Come scrive calciomercato.com: “Dai suoi uomini dei conti Thohir ha avuto la certezza che l’Inter rispetterà per il 2015/2016 i parametri fissati nel contratto firmato con la Uefa per il Fair-Play finanziario; trovare nuovi sponsor (i contratti di Nike e Pirelli avranno un importo base inferiore al 2015-16) e/o soprattutto un nuovo partner di minoranza cinese aiuterebbe parecchio, ma Thohir non intende comunque cedere i migliori”. “Handanovic, Murillo, Miranda, Brozovic, Medel, Kondogbia, Perisic e Icardi – continua calciomercato.com – resteranno e formeranno lo scheletro della prossima squadra. Vietato rinforzare le dirette concorrenti, un input che mette in forte salita eventuali corteggiamenti di Roma, Napoli e delle altre big ai gioielli nerazzurri. L’obiettivo è resistere alle offerte, a meno che non ne arrivi una impossibile da rifiutare. Ausilio e Gardini sanno che non avranno nessun tesoretto da investire e per questo hanno portato avanti l’opera di rafforzamento puntando su due parametri zero di valore come Banega ed Erkin. Per piazzare almeno un paio di colpi importanti sul mercato sarà dunque necessario monetizzare gli addii degli elementi che non rientrano nei piani come Ranocchia e Dodò. Dalla Fifa potrebbero arrivare i 10,5 milioni di Alvarez, ma il grosso è atteso dalle cessioni di Jovetic (sarà riscattato a 14,5 milioni e poi rivenduto), Santon e degli altri giovani che l’Inter ha in giro per l’Italia. In tutto una cinquantina di milioni (abbondanti). Farli bastare è l’unico modo per evitare il sacrificio di un big”. L’articolo Mercato – Ecco la lista degli incedibili di Ausilio sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1RY5dEy InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1SPcgvC Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
#InterNapoli con #InterClub Dall’apertura dei cancelli esposizione di tre trofei da campioni nella Inter Club Home, situata alle spalle del San Siro Museum. Presso l’ingresso 6 sarà allestito anche l’Inter Village, un luogo dove divertirsi con musica, giochi e sorprese per tutti. L’ingresso riservato ai soci sarà ancora il numero 5, anche per gli striscioni accreditati. (http://ift.tt/1WvaFAz) #interclubpavia #inter1516 #ForzaInter #InterClub http://ift.tt/1RY5bfV InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1SPceDY Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
COM’ERAVAMO: Inter-Napoli, stagione 1995/1996 http://ift.tt/23AyQmI https://www.youtube.com/watch?v=yGk78DeRijA La partita storica che oggi vi proponiamo è Inter-Napoli del campionato 1995/1996. Era la prima Inter di Moratti con obiettivi importanti: quella stagione arrivarono J. Zanetti, R. Carlos, Ganz, Ince, Fresi, Benny Carbone e Branca mentre Hodgson aveva sostituito Ottavio Bianchi dopo 5 giornate. I nerazzurri venivano da una sconfitta tanto rocambolesca quanto immeritata a Piacenza e il malcapitato Napoli poco ha potuto contro una squadra affamata e desiderosa di riscatto. Resterà impressa nella memoria di tutti i tifosi interisti la punizione da 50 metri di Roberto Carlos indirizza all’incrocio con una velocità spaventosa ma il miracolo di Taglialatela priva il terzino brasiliano di un gol che, presumibilmente, avrebbe fatto crollare lo stadio Meazza. INTER – NAPOLI 4-0 INTER: Pagliuca; Pistone (79’ Bianchi), Festa, M. Paganin, Roberto Carlos; J. Zanetti, Ince, Fresi, B. Carbone (86’ Fontolan); Branca, Ganz. Allenatore: Ardemagni – Hodgson NAPOLI: Taglialatela; Buso, Ayala, Cruz, Pari, Tarantino; Bordin, Pizzi, Pecchia, Boghossian (28’ Di Napoli); Agostini (56’ Imbriani). Allenatore: Sensibile – Boskov RETI: 32’ Ganz, 56’ Ganz (r), 67’ e 80’ Branca ARBITRO: Pairetto di Torino NOTE: Cielo sereno, terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti ed abbonati 42.545 per un incasso di 1.300.129.600 lire. Angoli 11 a 0 per l’Inter. Al 72’ espulso Pari per gioco falloso. I gol: al 32’ azione a percussione di Roberto Carlos e pallone per Branca che alza e prolunga il cross, alle sue spalle sbuca Ganz che di testa realizza il gol del vantaggio; al 56’ Ince si incunea in area napoletana e viene atterrato da Cruz, calcio di rigore che Ganz trasforma per il raddoppio; al 67’ Branca apre per B. Carbone che gli restituisce il pallone con un calibrato cross dalla destra, Branca puntuale all’appuntamento scaraventa in rete la sfera; al 80’ angolo per l’Inter, pallone in area e Branca, in mischia, mette in gol. L’articolo COM’ERAVAMO: Inter-Napoli, stagione 1995/1996 sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1Sj6tUD InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1SeeTcH Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Inter-Napoli – Le probabili formazioni del big match di sabato http://ift.tt/1Sb0Oun Sabato sera, allo stadio Meazza, si giocherà Inter-Napoli, gara valida per la 33° giornata di Serie A. Mancini ha deciso di mettere in difficoltà il Napoli schierando un 4-4-2. In difesa i soliti 4: D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Nagatomo. A centrocampo, invece, pronta la coppia Medel-Brozovic, affiancati ai lati da Perisic e Biabiany. In attacco la coppia Palacio-Icardi. Sarri dovrà a fare a meno dello squalificato Higuain, al suo posto Gabbiadini, affiancato da Insigne e Callejon. ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI: INTER (4-4-2): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Perisic, Medel, Brozovic, Biabiany; Icardi, Palacio. All. Mancini. NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Mertens. All. Sarri. L’articolo Inter-Napoli – Le probabili formazioni del big match di sabato sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1Sed5jV InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1Sj5uUD Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Ranieri: “Con la Roma, più punti dell’Inter del Triplete. Mourinho…” http://ift.tt/1MwAEFv Claudio Ranieri, ex allenatore dell’Inter e attuale allenatore del Leicester, ha parlato delle sue esperienze in Serie A, stuzzicando Mourinho: “Forse qualcuno dimentica che ho fatto bene anche in Italia: ho portato la Juve, fresca di promozione in A, al terzo posto; ho fatto bene con il Parma e la Fiorentina e quando l’Inter vinse il Triplete, io con la Roma ho fatto più punti di quanti ne ha fatti Mourinho. Sono entrato in corsa durante la stagione e da quel momento ho conquistato più punti del portoghese. Senza la prima parte della stagione, lo scudetto sarebbe stato della Roma. Prendo i cori dei tifosi del Leicester come una cosa positiva, ma non li capisco. Non conosco così bene l’inglese. Sento che dicono ‘Ranieri’ e qualcos’altro”. L’articolo Ranieri: “Con la Roma, più punti dell’Inter del Triplete. Mourinho…” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1SOshlg InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1V4VYVm Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Eder: “L’Inter ha una grande storia. Mi trovo bene con tutti. Ronaldo? Il mio idolo” http://ift.tt/22xMbGp Come ogni settimana, ogni giovedì, un giocatore nerazzurro è ospite negli studi di Inter Channel per InterNos, questa settimana è toccato ad Eder: “Conoscevo già il nostro campionato, arrivare nella famiglia Inter è stato facile perchè tutti mi hanno trattato bene, non solo i compagni, anche quelli che lavorano qua. In questi 11 anni in Italia sapevo della grande storia dell’Inter per averla anche affrontata tante volte. Giocandoci ho scoperto ancora di più la grande organizzazione, i tifosi in tutta Italia e nel mondo. Arrivando in una società come l’Empoli mi sono subito adattato in questo Paese che somiglia tanto al Brasile, poi era come vivere in una famiglia, proprio come qui. Il mio idolo da bambino era Ronaldo, il Fenomeno, uno dei più forti di sempre, purtroppo non l’ho conosciuto quando è venuto a San Siro, ed è un grosso dispiacere. Sono cresciuto vedendolo giocare”. “Papà era appossionato di calcio, quando ero ragazzino mi portava a vedere il Vasco da Gama di Eder e mi raccontava dei suoi gol, era veramente forte. Forse papà aveva ragione vista come si è evoluta la mia carriera in questo mondo. Ad agosto ero vicino all’Inter, ma non si è concretizzato nulla, a gennaio c’erano tante voci, anche dall’Inghilterra. Quando ho saputo dell’Inter non ho avuto dubbi, ma temevo che anche questa volta sarebbe saltato il trasferimento. Vivere il mercato da protagonista non è facile perchè ti prosciuga mentalmente per la sua lunghezza e per la componente legata alla concentrazione. Arrivando in questo club ti rendi conto di come la percezione che ne si ha dall’esterno sia più piccola dela realtà, perchè c’è un ambiente fantastico. Con Mancini mi trovo bene. tiene tutti sulla corda, tutti dobbiamo stare bene ed essere sempre pronti perchè lui dà opportunità a tutti. Per lui parla la carriera, quello che ha fatto e quello che ha vinto”. “Mi trovo bene con tutti ed è normale avere un rapporto migliore con i brasiliani, ma mi trovo a mio agio con tutti. Mi hanno trattato sin da subito al meglio, mi hanno accolto in questa grandissima famiglia. Sono in camera con Nagatomo e lui mi ha fatto sentire subito a mio agio durante i ritiri. Nonostante i legami, comunque parlo sempre italiano in campo. Alla Samp ho giocato ovunque in attacco, quindi penso che devo solo adattare e capire i movimenti, ma posso essere in grado di fare tutti i ruoli, sono sempre a disposizione del mister. A livello tattico ho imparato da tutti gli allenatori perchè ognuno applica un metodo diverso. Negli ultimi anni ho affrontato difensori ottimi, ma il più difficile da superare è stato Thiago Silva”. “Quando sono arrivato al Frosinone non sapevo nemmeno dove fossi arrivato, ma loro mi hanno sempre trattato bene. Con Stirpe ho un ottimo rapporto e ringrazierò lui e la città per lo spazio concessomi. Se oggi sono qui è tanto merito suo che ha creduto in me. Sia loro che l’Empoli avranno un posto speciale nel mio cuore. Cesena è stato il posto in cui mi sono ambientato di meno. Eravamo una squadra impostata per Giampaolo, ma la vecchia guardia gli remava contro e poi sono stato ceduto alla Sampdoria. Sinisa mi ha dato molto, è arrivato in un momento difficilissimo e ha fatto un grande lavoro facendomi fare il salto di qualità. La rete all’esordio in Nazionale è stata una delle emozioni più belle mai vissute nel mondo del calcio. Era una partita nata male, complicatasi e quando Conte mi ha detto di scaldarmi ero molto ansioso, ma sono entrato ed ho segnato il 2-2, ho vissuto un’emozione unica. Altri ricordi bellissimi nella mia carriera sono legati alla Sampdoria, ma sono sicuro che con il passare del tempo ne avrò di fantastici anche qui. Con Gabbiadini alla Samp abbiamo fatto un’annata bellissima e con lui devo dire che avevo un ottimo feeling in campo. Il numero di maglia l’ho scelto alla Sampdoria e mi ha portato bene, così l’ho tenuto anche all’Inter. Ho avuto anche il 7 ed il 17 in carriera, ma dalla Sampdoria in poi ho scelto questo”. L’articolo Eder: “L’Inter ha una grande storia. Mi trovo bene con tutti. Ronaldo? Il mio idolo” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/23IMvo9 InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1TUmAY2 Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
FOCUS – Tra i rimpianti, il Napoli e… la Cina http://ift.tt/1SOikEq Una vittoria sofferta, arrivata grazie ad un bellissimo gol di Mauro Icardi: questa è la sintesi del complicato pomeriggio vissuto dall’Inter in quel di Frosinone. Con i tre punti conquistati sabato però, la squadra guidata da Roberto Mancini è riuscita a portarsi al quarto posto solitario – staccando la Fiorentina di tre lunghezze – riducendo a sei punti lo svantaggio dalla Roma. Se da un lato però, quel che è accaduto sabato scorso ci ha permesso di mantenere accesa la fiammella del terzo posto, dall’altro non può che generare grossi rimpianti: i punti persi in maniera incredibile sono davvero troppi – quelli gettati al vento contro il Torino sono solo gli ultimi della serie – e con ogni probabilità ci costeranno la mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Da quando il campionato italiano ha perso il quarto posto utile ad accedere alla massima competizione continentale, entrare a far parte delle 32 squadre che partecipano a quella che una volta si chiamava Coppa dei Campioni, è un’impresa davvero complicata. Ad inizio stagione, ai nastri di partenza, le tre squadre favorite per raggiungere le prime posizioni erano certamente Juventus, Roma e Napoli: il campionato però ci ha raccontato una storia molto diversa. La Roma di Garcia infatti, pronosticata ad agosto come la vera favorita per la conquista del titolo, si è sciolta come neve al sole, dilapidando un numero incredibile di punti, fino a costringere la società giallorossa all’inevitabile esonero del tecnico francese arrivato nel mese di gennaio. Un esonero per certi versi tardivo e che potrebbe impedire alla squadra capitolina di raggiungere quel secondo posto che significherebbe accesso diretto alla Champions, senza preliminari. L’Inter di Mancini era invece partita benissimo, andando probabilmente oltre le più rosee aspettative: è arrivata a 90′ dalla conquista del titolo di “Campione d’Inverno”, salvo poi crollare nei mesi di gennaio e febbraio, dilapidando quanto di buono fatto nella prima parte della stagione. Quest’anno il campionato ci aveva offerto una grande occasione: vale a dire una Roma che per molti mesi ha fortemente balbettato, dandoci la possibilità di scavare un solco importante. Questo potenziale vantaggio però, non siamo stati in grado di sfruttarlo, ed anzi, ora ci ritroviamo nella condizione di inseguire a sei punti di distacco. Ormai troppi per cullare dei sogni di gloria. Sabato sera riceveremo a San Siro il Napoli privo di Gonzalo Higuain e – al di là della ormai compromessa corsa al terzo posto – saremo chiamati a dare delle risposte importanti: dovremo dimostrare di essere abbastanza competitivi per battere una delle “grandi” di questo campionato. Poco importa se un’eventuale vittoria potrà rivelarsi inutile in chiave terzo posto. Dovremo dare in primis una risposta a noi stessi: questa Inter c’è e può giocarsela con tutti. In secondo luogo poi, sarà importante quantomeno assicurarsi il quarto posto, in modo da evitare di dover disputare il doppio preliminare di Europa League. In occasione della super-sfida contro il Napoli, a San Siro sarà presente anche il Presidente Erick Thohir: il numero uno interista sfrutterà il soggiorno milanese per incontrare Massimo Moratti e fare il punto della situazione sul futuro della società. E’ ormai noto come il magnate indonesiano sia alla ricerca di nuovi soci con l’obiettivo di rendere l’Inter più solida economicamente. Tra i vari gruppi interessati a entrare a far parte del club di Corso Vittorio Emanuele, ci sarebbe il Suning Commerce Group, colosso cinese, allo stato attuale il più serio candidato ad acquistare una quota di minoranza dell’Inter. Dunque le prossime settimane saranno molto delicate per il futuro della Beneamata: quello che accadrà fuori dal campo potrà rivelarsi più importante rispetto a ciò che succederà sul rettangolo verde di gioco. In ballo c’è la futura competitività dell’Inter, con i tifosi nerazzurri che dovranno guardare con interesse all’Oriente. La Cina non è mai stata così vicina… L’articolo FOCUS – Tra i rimpianti, il Napoli e… la Cina sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1Qa9krp InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1RWODVk Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...