VIDEO – Il ritorno dell’Imperatore: primo gol di Adriano con il Miami United http://ift.tt/1YnDJIO Adriano Leite Ribeiro torna al gol. Dopo un lungo periodo di inattività, in seguito alle rescissione di contratto con l’Atletico Paranaense nell’aprile 2014, l’ex attaccante di Parma, Inter e Roma può gioire nuovamente. Il classe ’82 di Rio de Janeiro, alla sua prima apparizione in amichevole con la maglia del Miami United, ha realizzato il suo primo gol con il club statunitense. Rete che sblocca il match di pre-season della nuova squadra dell’Imperatore brasiliano e che porta il suo marchio di fabbrica: potente conclusione di sinistro dal limite dell’area e niente da fare per il portiere avversario. Proprio come ai vecchi tempi. ECCO IL VIDEO DEL GOL: Un video pubblicato da Miami United FC (@miamiunitedfc) in data: 10 Apr 2016 alle ore 09:00 PDT L’articolo VIDEO – Il ritorno dell’Imperatore: primo gol di Adriano con il Miami United sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/22mDK0G InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1Mo9Wiz Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Soprannominato “Il Mago” per le sue grandi doti tattiche e di allenatore, #Herrera si caratterizzava anche per alcune frasi motivazionali che faceva affiggere all’interno dello spogliatoio per dare ulteriore spinta ai propri giocatori #herrera #mister #coach #nerazzurri #interfans #interisti #amala #forzainter #amala #forzainter #spaziointer #memories by spazio_inter http://ift.tt/1WlM1lU #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter http://ift.tt/1RZmae4 InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1VKrwii Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Il 10 aprile 1973 nasceva a Garça Roberto #Carlos. Il brasiliano fu acquistato passò dal #Palmeiras all’#Inter nel 1995 per 7 milioni di dollari. Nella sua unica stagione in nerazzurra il terzino collezionò 34 presenze e 7 reti fra campionato e coppe prima di essere ceduto al #RealMadrid. TANTI AUGURI! #roberto #carlos #brazil #happybday #auguri #nerazzurri #interisti #fcim #spaziointer #interfans #fcinter #milano #1908 #forzainter by spazio_inter http://ift.tt/1Q1Vgju #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter http://ift.tt/1N2C0be InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/22mvzkT Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Napoli-Verona, Delneri: “Albiol doveva essere espulso e il primo gol…” http://ift.tt/1RZjdKE Napoli-Verona è stata una gara che non ha avuto storia: i partenopei, prossimi avversari dell’Inter, sono riusciti a imporsi con un netto 3-0, grazie alle reti di Gabbiadini, Insigne (su calcio di rigore) e Callejon. Un episodio arbitrale, però, avrebbe potuto cambiare decisamente il corso della partita. Sul risultato di 0-0 il difensore azzurro, Albiol, si è reso protagonista di una protesta piuttosto plateale che gli è costata il cartellino giallo, ma la sanzione avrebbe potuto essere più severa, visto che oltre a essersi sfilato la maglia, l’ex Real Madrid ha prima dato qualche pacca sulla spalla al direttore di gara per poi applaudire ironicamente la squadra arbitrale. Al termine della gara, l’allenatore dei clivensi, Gigi Delneri, ai microfoni di Premium Sport, ha affermato: “Il Napoli ha fatto la partita, creando diverse occasioni da gol, però ci sono alcuni episodi che diventano decisivi. L’azione da cui nasce il gol di Gabbiadini parte da un fallo che hanno fischiato a Juanito Gomez che in realtà era a suo favore. E Albiol che mette le mani addosso all’arbitro e lo applaude ironicamente doveva essere espulso. ‘Questo non toglie il merito al Napoli, che gioca un gran calcio e merita di lottare per lo scudetto ma se queste situazioni fossero state lette meglio, magari la partita sarebbe stata diversa”. L’articolo Napoli-Verona, Delneri: “Albiol doveva essere espulso e il primo gol…” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/23uFNCg InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1TKru9P Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Crisi Fiorentina, Borja Valero: “Momento molto complicato, problema mentale” http://ift.tt/1oObCGu Prosegue la crisi della Fiorentina, sconfitta nel derby toscano contro l’Empoli. Un passo falso che è costato il quarto posto, ora occupato dall’Inter. La squadra viola non vince da ben sei partite: i tre punti mancano dallo scorso 21 febbraio (2-3 a Bergamo contro l’Atalanta); da allora 4 pareggi e 2 sconfitte. Al termine di Empoli-Fiorentina, Borja Valero ha provato ad analizzare questo periodo delicato, come riportato da violanews: “Questo è un momento molto complicato per noi, il più difficile da quando sono a Firenze. Cosa è successo? Se lo sapessi, proverei a cambiare le cose. Non so, non riusciamo a ribaltare le partite, anche se qualche occasione l’abbiamo avuta nel secondo tempo. In questo periodo non siamo positivi e anche le cose non girano bene. Il problema è soprattutto mentale. Dobbiamo lavorare e pensare alla prossima partita, non c’è altro da fare. Le voci di mercato? La squadra deve andare al di là di queste cose, anche se non sono positive”. L’articolo Crisi Fiorentina, Borja Valero: “Momento molto complicato, problema mentale” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/23uFLKD InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1TKrtTx Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Il 10 aprile 1910 nasceva a Buenos Aires Helenio #Herrera, considerato uno dei migliori allenatori della storia del calcio grazie ai suoi successi ottenuti fra gli anni ’60 e ’70. Divenuto allenatore dell’#Inter nel 1960, in nerazzurro vincerà 3 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Trofei Intercontinentali: sono gli anni della “Grande Inter” che vinse praticamente tutto fra Italia e competizioni internazionali. L’argentino ha allenato il club fino al 1968 e nella stagione 1973-74 per un totale di 366 partite. E’ scomparso nel novembre del 1997 ma resterà sempre un tassello importante della storia del club. TANTI AUGURI MISTER #helenio #herrera #HH #grandeinter #mister #coach #fcim #amala #nerazzurri #interisti #interfans #fcinter #milano #1908 by spazio_inter http://ift.tt/1oO85I4 #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter http://ift.tt/1VfQis0 InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1Q1Tijh Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Video – Il Leicester vince 2-0: le lacrime di Ranieri http://ift.tt/1qBP4u7 Ancora una vittoria per il Leicester, altri tre punti (ottenuti contro il Sunderland) che avvicinano il sogno di diventare campioni. Al termine della gara, vinta 2-0 grazie alla doppietta del solito, inarrestabile Jamie Vardy, Claudio Ranieri non ha trattenuto le lacrime: evidente l’emozione e la soddifazione dell’allenatore italiano. https://twitter.com/marcoconterio/status/719173772675309569 L’articolo Video – Il Leicester vince 2-0: le lacrime di Ranieri sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1qGXH6R InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/23uxxSD Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Mourinho: “Io allo United? Non ho ancora firmato per nessuno” http://ift.tt/1VfHtyq Il futuro di José Mourinho non è ancora stato definito; il tecnico portoghese, che sembra essere l’erede di Louis Van Gaal sulla panchina del Manchester United, a Sky Sports Uk, ha dichiarato: “Io al posto di Van Gaal? Louis è un amico, ho lavorato con lui alcuni anni. Io vengo costantemente associato a diverse squadre, in estate dovrei tornare a lavorare ma in questo momento posso assicurare che non ho firmato per nessun club. Ho la possibilità di analizzare le proposte e sono a disposizione sia delle società interessate che, eventualmente, di una Nazionale. Onestamente preferirei allenare una squadra di club e preferirei continuare a lavorare in Inghilterra. Amo questo Paese, questo calcio e la mia famiglia sta benissimo qui” L’articolo Mourinho: “Io allo United? Non ho ancora firmato per nessuno” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/25SP1KG InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1Xp8ddc Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Agente Touré: “Prometto che lascerà il City! Non resterà in Inghilterra” http://ift.tt/1NiosmD A distanza di quasi un anno si riaccende il tormentone legato a Yaya Touré: l’arrivo di Guardiola al Manchester City, infatti, spinge il giocatore lontano dai Citizens. Sarà la volta buona per il trasferimento del giocatore all’Inter, solo sfiorato lo scorso anno? Le parole rilasciate dall’agente del giocatore della Costa d’Avorio, Dimitri Seluk al Mirror non lasciano spazio a dubbi e fanno grande chiarezza sul futuro del centrocampista: “Parlai con il City circa un nuovo contratto e mi dissero di aspettare fino a dicembre. A dicembre mi hanno detto di aspettare fino a marzo. Ora stanno dicendo che Yaya deve aspettare fino all’estate. Questo è inaccettabile. Touré ha 32 anni, può disputare ancora tre o quattro anni al top e il City deve dire a Touré cosa vogliono fare. La cosa migliore sarebbe offrirgli un contratto triennale che lo legherà al club per il resto della carriera. L’alternativa sarebbe dirsi “grazie” e permettergli di lasciare. Touré può disputare ancora tre stagioni con un altro grande club e crede che il suo destino sia quello di vincere un’altra Champions League. Non lascerò che il City lo trattenga perché fra un anno le sue possibilità di approdare in un altro grande club saranno minori: andrò alla Fifa e scriverò loro che saremo noi ad acquistare Touré fuori dal suo contratto. Possiamo farlo, è un’opzione. Non è una minaccia. Prometto che Yaya lascerà il City quest’estate in un modo o nell’altro se non ci offriranno un nuovo contratto. E non ci sarà nulla che lo sceicco Mansour potrà fare. Touré non giocherà in un altro club della Premier League: ama il Manchester City e non potrebbe giocare per un altro club inglese. Se il City non vuole Yaya dovrebbe dirlo, ci sono molti grandi club in Europa che lo vogliono. Questo non ha niente a che fare con i soldi, è solo una questione di rispetto” L’articolo Agente Touré: “Prometto che lascerà il City! Non resterà in Inghilterra” sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/20sfACz InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1qgGyQJ Condividi! Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Mi piace Caricamento...
Focus – 50 volte Mauro Icardi http://ift.tt/1Sae5J5 Tutti noi, almeno una volta, ci siamo interrogati sul reale valore dei numeri in uno sport complesso ed organizzato come il calcio. Il gol, in particolar modo, oltre ad essere il mezzo tramite il quale consolidare successi ed infliggere delusioni, contribuisce a plasmare la reputazione del centravanti, ruolo tanto affascinante quanto dipendente dal dolcissimo suono offerto dal connubio musicale offerto dalla sfera di cuoio e dalla rete. In casa Inter, ne abbiamo visti di grandi attaccanti, e probabilmente ne vedremo ancora tanti: dal Fenomeno Ronaldo a Milito, passando per Vieri, Ibrahimovic e Cruz, tutta gente specializzata nell’arricchire la sezione “reti” degli almanacchi tramandati di generazione in generazione. I giocatori appena citati hanno raccolto la maggior parte dei loro +3 fantacalcistici scoprendo il mondo nerazzurro già da calciatori maturi e con alle spalle numeri di tutto rispetto: per dirne uno, il Bobo Vieri nerazzurro arrivò a Milano da ventiseienne e con il fresco titolo Pichichi in bacheca, una garanzia per l’epoca ulteriormente confermata dalle grandi cose già mostrate con la maglia della Nazionale e con quelle di Juventus e Lazio. Tornando all’attualità ed ai numeri di questa Inter, risulta impossibile non soffermarsi sulla media realizzativa del sempre discusso Mauro Icardi, arrivato a quota 50 reti in 100 partite in maglia nerazzurra senza fare troppo rumore. Il calcolo è talmente semplice da riaccendere in noi i primissimi ricordi dei tempi trascorsi tra un dentino perso e l’altro tra i banchi di scuola: 100/50 , un gol ogni due partite. Qualcosa di realmente grande se rapportata intanto all’età dell’attuale capitano nerazzurro, classe ’93 con il killer instinct di un veterano ed al momento storico di un’Inter che, volendo essere generosi, non lotta per i medesimi obiettivi di qualche stagione fa. Non si può né parlare di exploit né di annate fortunate: i numeri del centravanti di Rosario sono costanti e perfettamente in linea con una carriera da sempre arricchita da medie realizzative da grande puntèro. Su tutti spiccano i dieci gol alla prima stagione in Serie A tra le fila della Sampdoria da diciannovenne, testimoni sia del gran feeling con la rete del giocatore scuola Barça che della sua evoluzione tattica che lo ha di fatto trasformato nell’uomo d’area che non era nei primissimi tempi dell’esperienza ligure. A fare impressione, più che il numero di gol in sé, è la media tra i tiri in porta e le realizzazioni: in questa stagione Icardi ha calciato in porta 25 volte, andando a segno in 14 occasioni, praticamente un gol ogni 1,7 tiri in porta, numeri da cecchino che non possono e non devono passare inosservati in un contesto continentale dove per molto meno si è gridato al miracolo sportivo. Come mai i numeri di questo straordinario finalizzatore sembrano svanire tra i fumi di un calcio sempre più ingeneroso? Probabilmente, l’Icardi realizzatore è soffocato dall’Icardi personaggio mediatico, specialista nell’eclissare il meglio del bomber rosarino per spostare tutta l’attenzione sulla sua vita privata e su quel che da ormai più di due anni gli ruota attorno. Vero è che lo stesso giocatore è più volte incappato nelle ormai celebri trappole tese dai social network dei quali, da buon ventitreenne, è un assiduo frequentatore; la fascia di capitano, però, sembra averlo responsabilizzato, offrendo un giocatore più maturo di dodici mesi fa e cosciente del peso del simbolo portato al braccio: meno uscite al vetriolo, meno chiacchiere da rotocalchi da salone di un parrucchiere di paese e più lavoro concreto sul campo. In questo senso, gran merito della crescita (sia mentale che tattica) del giocatore va riconosciuto a Roberto Mancini, bravo a dar vita ad un Icardi potente ma più dinamico, utile in zona gol ma anche in manovra. Cosa sarà del futuro di Icardi non ci è dato saperlo, ma, in qualunque senso ci si approcci al suo futuro, vanno fatte le opportune valutazioni, prepotentemente influenzate dallo straordinario rendimento del giocatore. Se il suo futuro sarà ancora nerazzurro, è opportuno parlare di patrimonio da valorizzare: costruire un sistema di gioco che ne esalti le caratteristiche può essere il modo migliore per accendere quello che, anche se in troppi fanno finta di non ricordarlo, è l’attuale capocannoniere in carica della Serie A. Se sarà orientato altrove, che si pretenda una cifra idonea ad un giocatore da un gol ogni due partite, che in altri lidi attualmente più felici del nostro varrebbe valanghe di milioni di euro. Per il momento, testa al presente: c’è una stagione da terminare nel miglior modo possibile ed una media da cecchino da rispettare per il bene del giocatore e della stessa Inter, squadra sempre più innamorata del suo giovane centravanti e dei suoi silenziosi numeri straordinari. L’articolo Focus – 50 volte Mauro Icardi sembra essere il primo su Passioneinter.com. Passioneinter.com #inter http://ift.tt/1RZ4e3g InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1qBGcVe Condividi! 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