GdS: il vero spettacolo è sugli spalti Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1Jlvi9o Giulio Di Cienzo

San Siro

Se c’è un aspetto in cui il derby di Milano non delude mai è quello delle coreografie. Inter e Milan hanno messo in mostra il lato migliore del tifo, riempiendo San Siro con settantaquattromila spettatori.

QUASI PIENO – Sarà stato anche un derby minore, ma i tifosi hanno risposto presente. Oltre settantaquattromila persone ieri si sono recate a San Siro per vedere il derby, segno che la passione a Milano è sempre accesa. La “Gazzetta dello Sport” segnala anche diversi tifosi vip, dai ct delle nazionali agli ex giocatori. Ptekovic, Halilhodzic, Toldo, Tavecchio, Conte, Simoni, la famiglia Facchetti sono solo alcune delle personalità note che affollavano il primo rosso.

COREOGRAFIE – Lo spettacolo vero è stato nelle coreografie. Le due curve hanno sfruttato tutto lo spazio a loro disposizione per comporre immagini con riferimenti alle radici milanesi delle rispettive squadre. La nord ha sviluppato la sua coreografia su tre anelli, con tre enormi striscioni che recitavano “Le radici di chi da sempre governa la città, o voi bramosi che con invidia osservate, tra le merlature medievali e la Torre del Filarete” accompagnati dal castello sforzesco. Anche la sud ha puntato sulla milanesità con un grande striscione con la scritta “Mediolanum” e raffigurazioni di tutti i simboli della città. Quando la coreografia è stata ripiegata è rimasta una gigantografia del fondatore e primo capitano Herbert Kilpin. Per la curva del Milan uno spicchio è stato lasciato volutamente vuoto per protesta contro la società. Infine è importante sottolineare l’assenza di episodi di violenza.

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