Roberto Mancini ha oggi incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma. Domani al Meazza i nerazzurri ospiteranno i capitolini e il Mister ha anticipato le sue impressioni sulla partita. Questa la seconda parte delle sue dichiarazioni.
PROGETTO GIOVANI – “Ho fatto esordire alcuni giovani? Sì e qualcun altro debutterà, poi valuteremo chi resterà nella rosa il prossimo anno. Anche se già un’idea ce l’abbiamo su chi resterà e ci potrà sarà utile. Posso già farvi qualche nome: Camara, che aveva debuttato prima che arrivassi io. Dimarco, che è un terzino sinistro. Forse qualcun altro più giovane. E anche Zè Turbo.”
PER L’EL PER LA FIDUCIA – “La partita di domani è importante per le speranze di raggiungere l’Europa o per la fiducia? E’ importante per entrambe le cose. Non si gioca mai per perdere, manco nelle partitelle fra amici sulla spiaggia. Figuriamoci in una partita così importante come quella di domani. Negli ultimi anni partita è stata spesso una partita scudetto. Per questo sono certo che domani giocheremo con una certa intensità e anche per le speranze di qualificazione in Europa League e per mantenere continuità dopo il derby e e Verona.”
IL PROSSIMO MERCATO – “Ci sono giocatori su cui ci vuole più tempo e più lavoro perché non sono facili da portare via a un’altra squadra. Altri invece in cui puoi lavorare velocemente, perché gli altri non se lo aspettano e, anzi, devi fare in fretta e anticipare la concorrenza. Piero (Ausilio NdR) e gli altri stanno lavorando e sono certo che otterranno ottimi risultati. L’importante è averli tutti ai primi di luglio, quando saremo in ritiro.
Ieri eravamo in tribuna al Franchi per vedere Vida? In realtà siamo andati perché la Dinamo ha diversi giocatori validi. Ieri sera è stata dominata dalla Fiorentina, quindi è stato difficile per loro. Abbiamo visto Vida, come ne abbiamo visionati altri: ce ne sono diversi che possono essere utili. Adesso è difficile dire chi sarà scelto.”
TOURE’ E IL MERCATO DI THOHIR – “Tourè? Questa è una domanda tipica. Ieri eravamo a Firenze e a fine partita l’unica domanda che ci hanno fatto è stata questa. Il Presidente vuole costruire una grande squadra, non credo avrà grandissimi problemi a farlo. Le trattative a volte si concludono e a volte no. Credo comunque che le intenzioni di Thohir siano chiare e per questo dico ai tifosi di stare tranquilli. Il Presidente vuole fare una grande squadra e questa è la cosa più importante.
Che sfida potrei prospettare a Tourè per convincerlo a venire all’Inter?
Non so. Premesso che è un giocatore del City, che è un grandissimo club e lavora per essere tra i migliori al mondo, ora non so se ci sarà questa possibilità. Ad esempio, visto che lui ha giocato in quasi tutti i campionati europei e non in Italia, questo potrebbe essere un fattore di interesse. E poi non dimentichiamo che l’Inter è un club importante e non uno qualsiasi. Questa per un giocatore è una cosa che conta sempre.
Dove potrebbe giocare? Non saprei. Lui è un centrocampista che, in mediana, può giocare ovunque. E’ difficile da dire adesso, visto che non sappiamo se arriverà. Tranne in porta, lui può giocare ovunque.”
INTER VS ROMA – “L’ultima ‘mia’ Inter-Roma fu quella del pareggio 1 a 1 con gol di Zanetti. In questi 10 anni ha dimostrato di essere una grande squadra e lo è ancora. Ha giocato un grande campionato, anche se nel finale ha avuto qualche problema. E’ una squadra importante perché ha giocatori bravi. Sarà una partita difficile perché la Roma gioca per il secondo o il terzo posto e sarà dura.”
SPERANZE QUALIFICAZIONE EL – “Come ho detto, non dipende solo da noi. Noi possiamo vincere, ma davanti abbiamo altre squadre. Finchè ci sono punti ci sono ancora speranze: vedremo tra 2 o 3 partite. Magari saremo a 1 punto dalla Sampdoria o a 3 dalla Fiorentina e allora potremo ragionare in un certo modo, ma ora dobbiamo pensare solo a noi stessi. In più questa settimana sarà fondamentale perché ci sono 3 partire in poco più di 7 giorni.”
DIFESA E CENTROCAMPO DEL FUTURO – “Non so ancora come sarà la difesa. Murillo già stato preso, ma da qui a dire chi altri arriverà è presto. Idem per il centrocampo: non sappiamo come si evolve mercato. Thiago Motta? Giocatori con quelle catatteristiche vanno bene a tutti. Sono esperti, bravi e possono dare mano al resto della squadra.”
SCONOSCIUTI CHE DIVENTINO CAMPIONI – “Scovare i nuovi Julio Cesar, Maicon, Cambiasso, Maxwell? Sicuramente in questi momenti è più importante trovare giocatori che non tutti conoscono e che possano essere presi a buon prezzo. Giocatori che possano crescere e, in pochi mesi, diventare importanti per l’Inter. Si lavora soprattutto su queste situazioni perché sul mercato ce ne sono.”
SCOSSA DOPO IL PARMA – “L’allenamento a Pasqua ha dato una scossa? Difficile sia stato questo. Non credo si vinca o si perda per questo. Quando acquista una certa mentalità la squadra diventa forte. Ci sono momenti in cui la squadra può abbassare la guardia, essere più rilassata e quello però non era il momento. Parma e Cesena erano delle belle opportunità: potevamo essere più in alto con un minimo sforzo in più. Il peggio, aldilà di quanto fatto poi dal Parma, che ha dimostrato di non essere una squadra-materasso, è che contro il Parma abbiamo prodotto una prestazione scialba. Si può perdere con chiunque, ma non ci si può permettere di giocare ai livelli del secondo tempo contro il Parma. Poi i giocatori hanno capito che non dovevano fare così e che una cosa simile non doveva più accadere.”
VIDIC – “Ultimamente si sente meglio fisicamente e si vede. Per giocatori di una certa età lavorare e essere al massimo della condizione è il motivo principale per giocare bene. E’ un giocatore importante per il futuro. Difficile dire chi resterà e chi andrà via e tutti ora devono dare massimo.”
Questa la prima parte della conferenza stampa di Roberto Mancini
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1GfnZNx
via IFTTT http://ift.tt/1z1intt #inter #interclubpavia #internews
