Erick Thohir ha rilasciato una lunga intervista al “Corriere della Sera” in cui affronta temi delicati che riguardano da vicino il mondo del calcio e le sue regole. Fondamentale, secondo il presidente nerazzurro, è fare in fretta a dotarsi di regole e decisioni collettive per crescere. Ecco le sue parole:
PRINCIPI – Erick Thohir non ha cambiato idea nè perso entusiasmo andando verso il finale di una stagione che si augurava fosse migliore, pur mancando ancora 7 partite alla fine. «Credo nel calcio italiano e credo sia fondamentale che il calcio italiano definisca una strategia per tornare competitivo a livello globale. Per crescere servono regole, decisioni collettive. E serve fare in fretta perchè il mondo corre e se ti fermi sei perduto».
REALTA’ ITALIANA – «Ho parlato con altri presidenti e mi sembrano persone con la mente aperta. Alcuni passi importanti sono stati fatti anche se dobbiamo abituarci a pensare all’interesse collettivo. Io voglio cose che convengano all’Inter ma anche all’intero calcio della serie A. Servono regole per evitare altri casi simili a quello accaduto al Parma, una storia che pesa sull’immagine del nostro calcio. Campionato a 18 squadre e tetto alle rose: la Premier League è adesso fuori portata ma la serie A non deve stare dietro alla Bundesliga e alla Liga», prosegue Thohir.
TIFOSI INTERISTI – «Nessuno di noi è contento di come stanno andando le cose. Perdere è dura, soffrono i tifosi come soffriamo noi. E’ anche difficile accettare un pareggio come quello capitato nel derby perchè la squadra ha giocato bene ed avrebbe meritato la vittoria. Nessuno ha voglia di arrendersi, bisogna subito rimettersi al lavoro. Mancini è coraggioso e ambizioso e voglio ringraziarlo per come aveva preparato la partita contro il Milan. Il prossimo anno avrà una squadra disegnata da lui fin dall’inizio, dobbiamo dargli tempo e quest’estate il tempo ci sarà», argomenta Thohir.
MORATTI – «Devo ringraziare Massimo Moratti perchè mi ha permesso di diventare presidente dell’Inter. Lui è un’icona per questo club, ha fatto la storia, una fantastica storia. Moratti e io non abbiamo visioni diverse: ci sentiamo, quando sono a Milano ci vediamo, parliamo delle decisioni da prendere e affrontiamo insieme i problemi. Non sempre le scelte che fai si rivelano le migliori perchè nel calcio sai in cosa investi ma non conosci i risultati, a differenza di quanto succede nel mondo degli affari», sostiene Thohir.
DIRIGENTI – «La nostra strategia non è quella di vendere prima e acquistare dopo. Nei mercati di gennaio 2014 e 2015 abbiamo dimostrato di essere pronti a fare degli sforzi per accontentare l’allenatore. Posso garantire che continueremo a farlo nel rispetto degli impegni imposti dal Fair Play Finanziario», conclude Thohir.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1zTjBBH
via IFTTT http://ift.tt/1B7DvIZ #inter #interclubpavia #internews
