Seconda parte della lunga intervista di Mateo Kovacic ai microfoni del “Corriere dello Sport”, a cui parla della sua voglia di vittoria con la maglia dell’Inter e dei suoi allenatori, senza citare Walter Mazzarri: non è un caso
VOGLIA DI VINCERE – «Di sicuro è un bel salto in avanti passare dall’ottavo posto a lottare per lo Scudetto… Ci vorranno tempo e lavoro perché il campionato italiano è molto competitivo e noi come squadra qualcosa abbiamo cambiato. Il nostro obiettivo deve essere quello di entrare nelle prime tre, per riportare l’Inter a giocare la Champions League. Poi vedremo quello che succederà. La mia speranza è quella di vincere un trofeo con l’Inter. Sono arrivato da due anni e mezzo e credo di aver aspettato abbastanza a lungo (sorride, ndr)».
ALLENATORI NERAZZURRI – «Mancini è un grande allenatore e per lui parlano i titoli che ha vinto in carriera, ovunque ha lavorato. Dicendo questo però non voglio sminuire gli altri tecnici che ho avuto all’Inter: Stramaccioni, per esempio, pur essendo giovane era bravo e con lui mi sono trovato bene».
A LUNGO CON MANCINI – «Sicuramente sarà più facile partendo a lavorare dal ritiro con Mancini, a differenza della passata stagione (inizio con Mazzarri, poi esonero e arrivo di Mancini a novembre, ndr). L’allenatore adesso ci conosce di più e iniziando da luglio un certo tipo di allenamenti possiamo assimilare meglio il suo calcio. Ci stiamo impegnando per dare il massimo e per mettere in pratica quello che ci chiede. Spero che Mancini resti all’Inter a lungo e che ci aiuti a vincere qualche trofeo».
MATEO AL TOP – «Io ce la metterò tutta per dare una mano al Mancio con un rendimento al top. La prossima sarà una stagione importante e voglio essere protagonista. Ho 21 anni e desidero togliermi delle soddisfazioni con l’Inter».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1HND3Wk
via IFTTT http://ift.tt/1gvsU7Q #inter #interclubpavia #internews
