Mancini: “Troppa pressione in Italia: ora perfino nelle amichevoli” Leggi la notizia completa qui: http:/ /ift.tt/1PZm1YA Enrica Panzeri

roberto mancini 1

Nella consueta conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Carpi, Roberto Mancini ha voluto parlare esclusivamente della trasferta di domani a Modena, rifiutando di rispondere alle domande sul mercato e, in particolare, su Ivan Perisic. Questa la seconda parte delle sue dichiarazioni

POLEMICO – All’interrogativo su cosa ne pensasse del mercato dell’Inter, il tecnico, impassibile, ha ribattuto:
«Il mercato? Il Carpi è una squadra pericolosa.»

PERISIC – Spiegando poi così la sua scelta di non accennare al nuovo acquisto croato:
«Le caratteristiche di Perisic? Intendiamoci: non è che non le voglia spiegare. Se vuoi ti rispondo dopo la conferenza stampa, da soli. Se vuoi, dopo a quattrocchi ti spiego bene le caratteristiche di Perisic. Ma del mercato potete parlare con Ausilio e Fassone. Io voglio parlare solo della partita.»

CENTROCAMPO – «Abbiamo un centrocampo senza regista? Abbiamo qualche problema in questo momento. Adesso recupereremo Guarin e Hernanes. Brozovic speriamo sia pronto per domani. Adesso la situazione è così, ma se fanno come hanno fatto domenica contro l’Atalanta, va bene.»

IL MERCATO – «Questa scelta di non parlare di mercato è per proteggere la squadra? I giocatori che sono qui sanno che saranno qui sempre, da qui alla fine. Sanno di dover essere pronti a giocare al 100% per poter vincere anche la partita domani.»

PARTITA CONTRO IL CARPI – «Come possiamo fare per non arrivare, come contro l’Atalanta, sullo 0 a 0 al 90’? Come ho detto domenica, tutte le partite di inizio campionato sono difficili e tirate. Le squadre sono particolarmente concentrare e c’è da soffrire sempre. Se contro l’Atalanta l’avessimo sbloccata prima, magari la partita sarebbe cambiata. L’importante è mettere quello che la squadra ha messo contro l’Atalanta: è stata una squadra, ha subito poco, il portiere è stato bravo e ha cercato di fare gol fino alla fine. Questo dobbiamo fare.»

MERCATO – «A Radio Dee Jay ho parlato di mercato? Mi hanno chiesto le caratteristiche e come e perché volessi un giocatore. Io ho parlato di un giocatore che ho avuto.»

SQUADRA FISICA – «In Italia vince la squadra più fisica? Questo lo ha detto Caressa. Io ho detto che, se una squadra è fisica, in Italia può avere dei vantaggi. La mia prima Inter non era fisica, era super fisica. Era talmente più forte fisicamente delle altre che quello incideva e non poco.
Quanto manca a questa squadra per avere la fisicità che vorrei? Questa squadra è nata adesso, anzi, non è neanche nata. Siamo insieme da poco tempo e ci vorrà tempo per metterla insieme. Ci sono giocatori con un certo peso specifico, tipo Guarin: se ne hai 7 o 8 simili diventi una squadra molto forte a livello fisico. Ma noi dobbiamo lavorare per arrivare a questo.»

MOMENTI DIFFICILI – «Che pressioni avremmo subito se fosse finita 0 a 0? Penso sempre che noi possiamo vincere e non penso mai a una partita che possiamo perdere. Poi nel calcio ci sta tutto. Soprattutto all’inizio, bisogna saper sopportare i momenti difficili, perché quando vinci è fin troppo facile. Magari da quei momenti nascono le grandi squadre, perché nei momenti difficili devi sopportare delle pressioni e da lì si diventa grandi.»

LA PRESSIONE – «Troppa pressione? Questa è l’Italia. La pressione addirittura adesso è sulle amichevoli. Da questo punto di vista, siamo peggiorati.»

CALCIO ITALIANO – «Spiegazione delle difficoltà nei playoff europei nonostante gli investimenti? Gli investimenti sono ricominciati solo adesso e ci vuole tempo. Se parliamo della Lazio, incontrare il Bayer Leverkusen in un preliminare non è semplice. L’anno scorso sono arrivati ai quarti. Magari, se avesse invece trovato una squadra che non gioca spesso Champions League e non possiede quell’esperienza sarebbe andata diversamente. All’andata ha fatto bene, poi il Bayer è stato superiore. Bisogna accettare queste cose, accettare il fatto che la superiorità di certe squadre che, poi, magari dopo 3 o 4 anni poi cadono. Adesso abbiamo ricominciato a riprendere i giocatori e dobbiamo aspettare. Non dimentichiamo comunque che la Juventus è arrivata in finale di Champions League.»

facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1PZm1YA
via IFTTT http://ift.tt/1Ep4nfo #inter #interclubpavia #internews