La vittoria in extremis ottenuta contro il Carpi rappresenta a suo modo un successo per Roberto Mancini: nelle sue precedenti stagioni in nerazzurro non era mai partito con due vittorie nelle prime due giornate
Inter-Atalanta 1-0 e Carpi-Inter 1-2, due vittorie nelle prime due giornate, due vittorie ottenute soffrendo, nel finale di gara, ma sono comunque 6 punti per iniziare alla grande la stagione soprattutto considerando le difficoltà incontrate dalle altre grandi, spiccano su tutti ovviamente i zero punti della Juventus dominatrice delle ultime due stagioni. Questo buon inizio di stagione rappresenta un piccolo record anche per Roberto Mancini che mai, nelle sue precedenti stagioni in nerazzurro, era riuscito a partire con due vittorie.
ESORDIO CON PAREGGITE- A Mancini piace pareggiare la prima e la stagione 2004/05, quella che passò alla storia come la stagione della pareggite (ben 18 “X” a fine campionato) iniziò proprio con due pareggi: le prime due partite in assoluto di Roberto Mancini sulla panchina dell’Inter furono altrettanti pareggi, 2-2 in casa del Chievo Verona e 1-1 in casa col Palermo, per la prima vittoria bisognò attendere la terza giornata (3-2 in casa dell’Atalanta).
CADUTA ALLA SECONDA GIORNATA- La stagione 2005/06 iniziò con una bella vittoria al Giuseppe Meazza col povero Treviso che fu travolto 3-0 da una delle ultime prestazioni “da Imperatore” di Adriano, autore di una tripletta. Il bell’esordio dell’Inter fu vanificato però dalla seconda giornata in cui i nerazzurri caddero 3-2 a Palermo, in una stagione che finì comunque con lo scudetto a tavolino per le note vicende di calciopoli.
SECONDA GIORNATA MALEDETTA- Nella stagione 2006/07 l’Inter era chiamata a legittimare sul campo lo scudetto a tavolino e la missione fu compiuta, furono poche quell’anno le partite in cui i nerazzurri mancarono l’appuntamento con la vittoria, ma tra queste ci fu una delle prime due, confermando l’antipatia di Mancini per le partenze: dopo la bella vittoria a Firenze nella prima giornata (3-2 con doppietta di Cambiasso e rete finale di Ibrahimovic) arrivò soltanto un pareggio casalingo (1-1) con la Sampdoria nella seconda giornata: un piccolo e ininfluente incidente di percorso per un’Inter che già dalla terza giornata, con la vittoria sulla Roma all’Olimpico, cominciò la cavalcata verso il tricolore.
STOP ALLA PRIMA NELL’ANNO DEL CENTENARIO- E arriviamo alla stagione 2007/08, l’anno del centenario, in cui l’Inter era chiamata a vincere il titolo non solo per ribadire il suo ruolo di regina d’Italia ma anche per festeggiare al meglio la ricorrenza storica: missione compiuta in quella che fu l’ultima stagione di Roberto Mancini sulla panchina nerazzurra (prima del suo ritorno lo scorso inverno), ma come negli anni precedenti la partenza fu lenta: pareggio casalingo (1-1) con l’Udinese alla prima giornata, come a certificare il fatto che Mancini soffra la prima in casa, e vittoria a Empoli nella seconda. Se dovessimo solo guardare le prime due giornate Roberto Mancini ha già fatto meglio delle sue precedenti esperienze: ovvio che due giornate non vogliono dire nulla, il tecnico di Jesi e la sua squadra saranno chiamati a confermare e migliorare quanto di buono fatto intravedere in questo inizio di stagione, le premesse sembrano esserci tutte, buon lavoro Mancio e sempre forza Inter.
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