Alla vigilia del derby Roberto Mancini ha incontrato i giornalisti ad Appiano Gentile per la consueta conferenza stampa pre-match. Vari i temi trattati dal tecnico interista, che si prepara alla prima importante partita della stagione. Questa la seconda parte della conferenza stampa
NUOVI ACQUISTI – Questo è il problema dei nuovi: che abbiamo quattro nuovi giocatori, due arrivati pochi giorni fa e altri due arrivati due giorni fa. Vedremo che faremo. Non credo giocheranno tutti e quattro. Ma abbiamo delle possibilità e fra loro ci sono giocatori che già conoscono il campionato italiano, a parte Perisic e Telles.
MEDEL – Troverà sempre posto nella mia squadra? Quasi. Giocarle tutte è difficile. Lui è un giocatore che ha tutto: ha grinta, ha qualità, anche se molti pensano non ce l’abbia. Sa giocare ed è furbo.
MILAN – Non so se il Milan sia più armonico, questo dipende dalle annate. E’ una squadra che sta crescendo, come altre e a breve dovrebbero arrivare al top. Noi stiamo cercando di costruire una squadra che diverta i tifosi. Domani per noi sarà bellissimo vedere San Siro pieno.
INFORTUNI – Sarebbe stato meglio giocare prima della sosta? Gli infortuni fanno parte del gioco, possono capitare nelle partite. Con Miranda siamo stati sfortunati, ma avrebbe anche potuto andare peggio. Avrebbe potuto anche stare fuori tutta la stagione. Domani comunque vedremo.
PRECEDENTI CON MIHAJLOVIC – E’ meglio perdere con un amico. E’ capitato in passato. Meglio perdere con un amico come lui, che almeno è felice. Ma speriamo non domani sera.
IL MILAN – Sono un’ottima squadra, davanti sono straordinari, bravi e veloci. Non giocheranno solo in contropiede: hanno Bonaventura, Balotelli, tanti giocatori che sanno giocare a calcio. Chi ha più da perdere? Nessuno dei due, siamo solo alla terza. Si può perdere o vincere, ma siamo all’inizio: non cambierebbe nulla.
ALEX TELLES – E’ giovane e questo è il terzo anno che gioca con continuità ad alti livelli. Al Galatasaray è migliorato, ha un ottimo piede, ha il passaporto italiano e per me ha un grande futuro. Secondo me somiglia a Maxwell, ma è ancora giovane. Non conosce ancora il campionato italiano e deve fare esperienza.
DIFFERENZE E SOMIGLIANZE CON MIHAJLOVIC – Lui ora sta giocando con un 4-3-1-2, siamo simili. Non so cosa pensi del modulo, ma lui conosce bene il calcio, quindi potrebbe cambiare, anche perché ha tanti buoni giocatori.
CORO ANTI INTER – Cosa avrebbe dovuto fare? E’ un professionista, ora allena il Milan. Se fosse stato l’allenatore dell’Inter avrebbe fatto lo stesso. Non c’è nulla di scandaloso.
I NUOVI E IL DERBY- Quasi tutti conoscono il calcio italiano. Ljajic ha giocato il derby di Roma. Perisic e Telles ancora non lo conoscono, ma domani sera vedranno.
FELIPE MELO – Sta abbastanza bene, pensavo di trovarlo peggio, perché aveva giocato poco e non aveva fatto tutta la preparazione. In questi giorni si è allenato bene, poi vedremo se giocherà.
CAPITANO – Se giocano Ranocchia e Icardi chi avrà la fascia di capitano? Il capitano lo fa Icardi.
CENTROCAMPO – Abbiamo diverse soluzioni e anche cambi molto validi. Possono giocare tutti in vari ruoli e stanno tutti abbastanza bene dopo essere tornati dalle nazionali.
ALLENERESTI IL MILAN? – Sono tornato da sei mesi all’Inter… Ma né il Milan né il Genoa mi vorrebbero, quindi il problema non esiste.
PERISIC – Ha iniziato il campionato ad agosto, è in condizione. E’ un giocatore forte, che ha già giocato questo tipo di partite, avendo già giocato contro il Bayern. Trequartista? Lui in realtà nasce attaccante, ma può giocare in vari ruoli. Vedremo domani in base alla condizione di altri giocatori, come Jovetic che è arrivato pochi giorni fa.
DESIDERIO DA TIFOSO – Cosa vorrei vedere domani se fossi tifoso dell’Inter? Vorrei vincere. Siamo solo alla terza partita e non importa se giocheremo bene o male. Il gioco verrà poi, con la condizione. Domani da tifoso vorrei vincere.
IL SIGNIFICATO DEL DERBY – Il derby di Milano resta tra i primi derby, anche se negli ultimi anni le squadre non hanno vinto molto. In passato ci sono stati giocatori di altissimo livello e noi vorremmo riportare il derby a questi livelli, perché è lì che merita di essere. Somiglianze con altri derby vissuti? A Genova per anni, prima che la Sampdoria vincesse lo scudetto, contava per la supremazia cittadina. Anche a Roma era così, poi sono diventate tutte e due delle grandi squadre. Quello di Milano è un derby di alta classifica.
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