Lucescu: “Le scappatelle di Ronaldo leggendarie, Zé Elias…” Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1WvkBIE Riccardo Melis

Lucescu

Mircea Lucescu ha concesso un’intervista esclusiva a “La Gazzetta dello Sport” nella quale l’attuale allenatore dello Shakhtar Donetsk si è soffermato sulla sua esperienza all’Inter, durata solamente quattro mesi e durante la quale ebbe l’opportunità di allenare Ronaldo ma anche giocatori meno talentuosi come Zé Elias e Gilberto.

RONALDO – «Ancora mi ricordo di quando prendeva di mira West, lo metteva a terra con tre finte e tutti ridevano. Spesso i talenti più sono grandi e più sono difficili da gestire e le sue scappatelle erano leggendarie. Se avesse avuto la forza di gestire il suo peso l’avremmo visto molto di più. Peccato, era come Leo Messi o Cristiano Ronaldo. Anzi, aveva qualcosa di tutti e due».

ZE’ ELIAS – «In spogliatoio era un comico, grandissimo imitatore, lo amavano tutti. Ma poi in campo aveva la stessa superficialità. Nel 1999 all’Inter proprio lui avrebbe potuto salvare tutto: eravamo 1:0 con il Manchester United, arrivò davanti al portiere e sbagliò un gol incredibile. Se fossimo passati sarebbe cambiata la sua vita, la mia, quella di tutti. Poi dovetti dare le dimissioni».

GILBERTO – «Premessa: io faccio giocare tutti, per valutare bene uno devi vederlo. E in quell’Inter c’era un gruppo brasiliano forte, che faceva capo a Ronaldo e spingeva per lui, una specie di lobby. Così lo misi in campo, ma fece male. Col Parma in Coppa Italia eravamo 0-0, entrò e perdemmo con due errori suoi. Uguale contro la Sampdoria. Con lui ho rischiato, e ho pagato».

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