Termina 1-1 la sfida del Ferraris tra Sampdoria e Inter: al gol di Luis Fernando Muriel al 51′ ha risposto Ivan Perišić al 76′, realizzando la sua prima rete in Serie A alla quinta presenza in nerazzurro. La gara di Genova ha fornito alcuni spunti statistici; eccone cinque piuttosto insoliti usciti fuori dai novanta minuti di questo pomeriggio
ZERO – Sono le vittorie di Walter Zenga da allenatore contro la “sua” Inter, squadra dove ha giocato dal 1982 al 1994 con 473 presenze e quattro trofei conquistati. Questo è il primo pareggio, visto che nei tre precedenti, fra il 2008 e il 2009, aveva sempre perso: battuto 2-1 e 0-2 quando guidava il Catania nella stagione 2008-2009 e 5-3 quando era sulla panchina del Palermo il 29 ottobre 2009. Da giocatore invece aveva espugnato il Meazza proprio con la maglia della Sampdoria, vincendo 0-2 con una doppietta di Enrico Chiesa in una gara disputata il 10 aprile 1996.
ZERO – Sono anche i tiri in porta effettuati da Mauro Icardi, uno dei tanti ex e fischiato ogni volta che entrava in possesso di palla dal pubblico di fede blucerchiata. Il capitano nerazzurro ha avuto una giornata piuttosto difficile, sia perché non gli arrivavano palloni sia perché non era in un grande pomeriggio, tuttavia però dopo aver contribuito pochissimo alla manovra della squadra è riuscito a rendersi decisivo con l’assist (voluto) per il pareggio di Ivan Perišić, dopo che una sua prima conclusione era stata ribattuta da un difensore.
SEI – I gol realizzati dall’Inter durante i secondi tempi sugli otto totali. Un dato che evidenzia come la squadra di Mancini riesca a trovare la via della rete con molta più facilità dopo l’intervallo, magari sfruttando i cambi offensivi (negli ultimi minuti c’erano in campo contemporaneamente Biabiany, Icardi, Ljajić, Manaj e Perišić) o la stanchezza degli avversari (oggi la Sampdoria è calata molto dopo il vantaggio, costruendo una sola occasione in contropiede con Muriel). Di contro però il 25% di realizzazione nel primo tempo è da migliorare e va fatto con un approccio più propositivo.
SETTE – Gli anni passati dagli ultimi due pareggi per 1-1 in casa della Sampdoria, entrambi risalenti al 2008: il 24 febbraio i blucerchiati passarono in vantaggio al 66′ con Antonio Cassano ma al 77′ Hernán Crespo gelò il Ferraris con la rete che evitò all’Inter di perdere l’imbattibilità in campionato (sfumata la settimana dopo in casa del Napoli), il 30 agosto invece a Zlatan Ibrahimović rispose Gennaro Delvecchio nella prima giornata della Serie A 2008-2009, in quella che viene ricordata come la prima panchina nel campionato italiano per José Mourinho, poi tre sconfitte e altrettante vittorie. Come già segnalato in questo articolo è l’undicesima volta che si verifica il risultato di 1-1 tra le due squadre.
NOVE – Le partite in trasferta per l’Inter senza un pareggio prima di oggi pomeriggio. L’ultimo segno X lontano dal Meazza era uscito l’8 marzo a Napoli, rimontando nel finale da 2-0 a 2-2 con il rigore segnato da Mauro Icardi col cucchiaio. Dopo erano arrivate tre sconfitte (peraltro due di queste proprio al Ferraris contro le genovesi, l’altra a Wolfsburg in Europa League) e cinque vittorie, mentre in generale l’ultimo pareggio c’era stato il 3 maggio con uno 0-0 casalingo contro il Chievo.
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