La nota più positiva della trasferta di Marassi secondo la “Gazzetta dello Sport” è la prestazione di Ivan Perisic. Il croato ha fatto vedere di che pasta è fatto, dimostrandosi una macchina da cross appena spostato sull’esterno.
NOTA POSITIVA – Mancini lo ha fortemente voluto ed è servita una trattativa lunga due mesi per portarlo all’Inter. Ma contro la Sampdoria si è capito perchè Ivan Perisic era considerato tanto importante in questo progetto tecnico. Il croato è la nota più positiva della trasferta di domenica secondo la “Gazzetta dello Sport”.
FATTORE – Perisic contro la Samp è stato un fattore anche oltre il gol del pareggio. Per dare un dato, dei trentacinque cross effettuati dall’Inter ben dieci portano la sua firma. Perisic ha fatto un po’ l’uomo ovunque, partendo da trequartista per disturbare Fernando in fase di non possesso per poi allargarsi e servire in mezzo traversoni velenosi. Meglio così che largo a destra da solo a fare il controllore di Alonso. Per Perisic, che non segnava da quasi due mesi, si tratta del primo gol in Serie A.
DOPPIO LAVORO – Mancini lo ha voluto per la sua corsa e la sua capacità di giocare sull’esterno. Nel derby ha finito coi crampi, contro il Chievo ha sbalordito tutti per due accelerazioni brucianti palla al piede nel finale e contro il Verona ha corso dodici chilometri. Così Mancini lo vuole, il resto è lavoro tattico di copertura, disturbo, strategia. Un doppio lavoro non semplice, ma che Perisic sa fare.
MACCHINA DA CROSS – Una cosa è certa: a Perisic basta dare il giusto fazzoletto di campo e lui produrrà un cross, sia di destro che di sinistro. Uomo addosso o poco spazio non cambia, è una macchina da cross sempre belli e precisi.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1RqkdZ7
via IFTTT http://ift.tt/1Rqkdby #inter #interclubpavia #internews
