Juan Jesus: “Tifosi devono pazientare. Io e Ranocchia bersagli” Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1LkuVQc Alessandro Basta

Juan Jesus

Juan Jesus e il suo rapporto con i tifosi è stato uno dei temi caldi della trasmissione “Inter Nos”, in onda su Inter Channel. Il difensore esprime molto chiaramente la sua opinione sui fischi e le manifestazioni di parte dello stadio. Non mancano le domande sulla Nazionale

IL RAPPORTO CON I TIFOSI«La gente pensa che se sbaglio una cosa va tutto male: sbagliano tutti, le persone deve avere un pò di pazienza. Abbiamo bisogno dei tifosi e loro hanno bisogno di noi. Magari prendono bersaglio me e Ranocchia, ma devono capire che è anche questione di copertura. Diamo il massimo e facciamo tutto per vincere: la Curva ci aiuta sempre, ma altre parti dello stadio no. Non guardo giornali e telegiornali di calcio, perché la gente parla per parlare: dicono solo ca***te».

BRASILE E NAZIONALE«Nascita in Brasile? Abbiamo sofferto, la mia famiglia era molto umile, abbiamo sofferto molto per arrivare qui. Mia madre ringrazia sempre per i figli che ha. Belo Horizonte? Sono andato via a 15 anni. Molti grandi calciatori sono passati da lì come ad esempio Maicon, Jonathan, Felipe Melo, ma anche Dodò che ha vissuto lì da piccolo. La Nazionale? Quando arrivi nella Nazionale maggiore hai tanta gioia. Da piccolo non pensavo di arrivare lì: vuol dire che sei giunto al massimo. Se mi chiamano, sarò contentissimo, altrimenti continuerò a fare bene con l’Inter. Bisogna sempre fare meglio, anche in ottica convocazione. Domanda Inter-News.it: Chi dei nuovi compagni brasiliani ti ha colpito di più? Terzino in Nazionale? I ragazzi sono arrivati tutti bene e ci stanno dando una mano importante. Melo è uno che ci sta dando molto grazie al suo carattere. Quando ero più piccolo dicevo di essere come Felipe Melo, perché ero un pò pazzo come lui. In Nazionale ci sono Marcelo, Alex Sandro… Se mi chiamano, sarò pronto!»

IDOLI, AMICI E EX«Miglior difensore all’Inter? Certamente Samuel. Ci dava sicurezza, esperienza e negli anni con lui ho imparato tantissimo da lui. Parlava poco, ma quando parlava tutti dovevano stare zitti. Playstation? Penso di essere bravo. Ora gioco di meno, ma spesso sfido altre persone su internet e vinco tornei. Nella nostra squadra sono bravi anche Brozovic e Dimarco. Brozovic sta iniziando a parlare bene in italiano. Lo capisce già bene, ma fa fatica a parlare. Ora è il mio compagno di stanza da quando Hernanes è andato via. A chi mi ispiro? Devo ispirarmi a Maicon, anche se gioco sulla fascia opposta. Devo imparare a crossare e calciare benissimo come fa lui, anche se marco meglio di lui. Coutinho? Mi è dispiaciuto quando è andato via, perché è un amico, ma è stato importante per lui. Credo possa fare un altro salto di qualità: è un grande amico e un gran calciatore».

facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1LkuVQc
via IFTTT http://ift.tt/1fN2gGu #inter #interclubpavia #internews