Il giorno dopo il derby d’Italia pareggiato contro la Juventus l’analisi del giornalista della Gazzetta dello Sport è positiva per i nerazzurri e per il loro potenziale di crescita: Della Vite però ha parlato anche delle prospettive societarie dopo l’assemblea dei soci di oggi che ha approvato il bilancio
Nel giorno dell’assemblea dei soci, a nemmeno 24 ore dal pareggio contro la Juventus, c’è ottimismo in casa nerazzurra, ottimismo che il giornalista Matteo Della Vite, ospite negli studi di GazzettaTV, mostra di condividere: «Ci deve essere ottimismo, questa squadra deve agguantare la prossima Champions League, è necessario sia perché è l’Inter sia per i conti».
IL BILANCIO- I conti sono importanti e il bilancio approvato oggi, che mostra un passivo ancora importante anche se in calo dall’anno scorso, lo testimoniano. Thohir ha comunque promesso nuovi acquisti per gennaio, questa è la lettura di Della Vite: «Il bilancio segna un passivo di 74 milioni, c’è ancora Mazzarri a libro paga e c’è anche Alvarez per il quale l’Inter deve ricevere 10 milioni dal Sunderland. Quando Thohir dice che a gennaio ci saranno altri innesti lo dice in relazione al fatto che dovranno essere innesti utili per la Champions, non si prenderà tanto per prendere, ci sarà sempre accordo con Mancini per prendere giocatori che dovranno dare un cambio di marcia: per gennaio ovviamente l’Inter dovrà essere ancora li in alto».
SQUADRA SOLIDA- L’Inter è stata criticata per il gioco non brillante nelle prime cinque partite vinte, poi è arrivata la sconfitta con la Fiorentina, ma secondo Dalla Vite l’Inter ha reagito: «Quando ha vinto le prime cinque partite si è detto che non giocava bene, vinceva di misura, ma questo è il classico timbro delle grandi squadre. Ha preso la bastonata con la Fiorentina e qualcosa è stato messo in discussione, ma nelle due partite successive si è rivista una squadra solida».
NESSUNA BOCCIATURA PER KONDOGBIA- Ieri Kondogbia è stato escluso dall’undici titolare entrando soltanto nel recupero, ma non si tratta di una bocciatura: «Si tratta di un segnale che nessuno è intoccabile e che nessuno viene messo in un angolo. Brozovic era diventato un fantasma ma ieri è stato messo in campo dall’inizio. Kondogbia poi non era in forma, questi sono segnali che Mancini deve dare e vale anche per Guarin».
LOTTA SCUDETTO- Infine Dalla Vite ha inserito l’Inter nella lotta scudetto: «C’è un gruppo di squadre e tra queste c’è l’Inter. Già a Palermo si vedrà quanto di vero c’era quando nelle prime partite si diceva che l’Inter potesse lottare per lo scudetto».
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