Inter-Genoa: debutto pirotecnico per Stramaccioni! Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1QkvV8R Viviana Campiti

Milito e Stramaccioni

L’anticipo serale della quindicesima giornata di campionato sarà Inter-Genoa. La squadra di Roberto Mancini – reduce dalla sconfitta del ′San Paolo′ – dovrà rialzare la testa contro gli uomini dell’ex tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini. In attesa della sfida che andrà in scena sabato alle 20.45 allo stadio ′San Siro′ ripercorriamo le emozioni di una partita pazza e imprevedibile tra nerazzurri e grifoni rossoblu, che segnò il debutto di Andrea Stramaccioni sulla panchina dell’Inter

CAMBIO DELLA GUARDIA – È il marzo 2012, l’Inter è alle prese con l’ennesima crisi di risultati. La panchina di Claudio Ranieri traballa, si vocifera che Massimo Moratti stia seriamente pensando al terzo cambio della guardia in meno di una stagione. Prima Gian Piero Gasperini – ex di turno della sfida che andrà in scena sabato sera -, esonerato dalla società nerazzurra dopo quattro sconfitte e un pareggio tra campionato, Champions League e Supercoppa italiana. Poi appunto Ranieri, che aveva dato l’illusione di poter durare grazie a una serie di risultati positivi, esonerato dopo sei mesi di panchina al culmine di nove partite senza vittorie. Infine, il colpo di scena: Andrea Stramaccioni, giovanissimo tecnico della Primavera nerazzurra. L’allora Presidente Moratti, rimasto profondamente affascinato dalla personalità dimostrata dal giovane allenatore romano alla guida della Primavera, decide appunto di affidargli la prima squadra. Una scelta azzardata. Una scelta in pieno stile ″morattiano″.

PESCE D’ARPILE COL BOTTO – L’esordio di Stramaccioni alla guida dei nerazzurri difficilmente potrà essere dimenticato. C’è molta curiosità nel vedere come se la caverà questo giovanotto romano – catapultato dalla Primavera alla prima squadra – nella morsa nerazzurra. Non è semplice conquistare l’esigente pubblico di fede interista, ma se ti presenti alla ″Scala del Calcio″ con una partita incredibile e in pieno stile ′Pazza Inter′ beh… Hai già fatto una buona impressione! Ed è proprio quello che succede a Stramaccioni il giorno del suo esordio, il 1 aprile 2012. Di fronte il Genoa, ai tempi allenato da Pasquale Marino (esonerato proprio in seguito a questa partita), che si presenta a Milano con un trio offensivo formato da Sculli, Palacio e Gilardino. L’Inter scende in campo con Julio Cesar in porta, difesa a quattro formata da Zanetti e Chivu sulle fasce e al centro la coppia LucioSamuel, centrocampo composto da Poli, Cambiasso e Stankovic, trio d’attacco formato da Zarate, Forlan e Milito.

EMOZIONI A NON FINIRE – Inizio in discesa per la squadra nerazzurra, che trova la via del gol dopo appena tredici minuti con un colpo di testa del grande ex della sfida: Milito. L’argentino raddoppia dopo pochi minuti, grazie a una disattenzione della difesa genoana che lo lascia libero di puntare Frey e batterlo per la seconda volta. Arriva anche il 3-0 dell’Inter con Samuel, che sfrutta con una zampata un assist del suo compagno di reparto Lucio. Allo scadere del primo tempo il Genoa accorcia le distanze con un gol di Moretti che devia in porta una bella rovesciata di Sculli. A questo punto succede di tutto. I grifoni trovano il gol del 3-2 grazie a un rigore messo a segno da Palacio – che di lì a poco avrebbe vestito la maglia nerazzurra -, causato da un tocco di mano di capitan Zanetti. Ma l’Inter non demorde e sigla la quarta rete della partita con un bel destro a giro di Zarate. Poco dopo è sempre ′El Trenza′ Palacio a creare problemi alla retroguardia nerazzurra con un contropiede velenoso, che costringe Julio Cesar a causare il secondo rigore del match con conseguente espulsione. Questa volta è Gilardino a timbrare il cartellino dagli undici metri. L’Inter non sembra comunque in difficoltà e mette a segno il quinto gol grazie all’ennesimo rigore della partita, causato da un fallo di Belluschi – che viene espulso – sul subentrato Guarin. Sul dischetto si presenta il ′Principe′ Milito, che sigla così una tripletta alla sua ex squadra. Emozioni finite? Nemmeno per scherzo. Allo scadere del secondo tempo arriva infatti il terzo rigore per il Genoa e quarto della sfida, che permette a Gilardino di siglare una doppietta. Il debutto di Stramaccioni sulla panchina nerazzurra si conclude dunque con una vittoria per 5-4, un risultato pirotecnico con tante di quelle emozioni da non farsi mancare proprio nulla.

Di seguito tutte le emozioni della sfida nel video appartenente al profilo YouTube di salvatore lamontagna, che ne detiene tutti i diritti.

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