Calleri, Boca, ed il mistero delle terze parti: Inter, attenta Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1SRYx8L Orazio Rotunno

Jonathan Calleri

Lo spiega benissimo Pippo Russo su calciomercato.com, questo terribile fenomeno dei fondi privati che la Fifa pensava di aver interrotto lo scorso 22 dicembre 2014, ma ecco che come si suol dire “fatta la legge, trovato l’inganno”. I fondi esistono ancora, eccome, ed hanno trovato come aggirare le regole.

ATTENZIONE INTER – Quando si ha a che fare con i fondi privati, c’è una chiara sentenza Fifa che ne vieta l’esistenza, i club hanno sempre grossi rischi: chiedere a Zamparini e all’affare-Dybala per maggiori informazioni. “E’ noto da pochi giorni il nome del fondo coinvolto nell’operazione-Calleri, si tratta di Stellar Football Ltd, emanazione dell’inglese Stellar Group capitanata dal potente agente Jonathan Barnett. Si tratta dell’agenzia che ha nel proprio portafoglio giocatori, fra gli altri, il madridista Gareth Bale, il portiere romanista Wojciech Szczesny, e il giovane e quotatissimo centrocampista dell’Anderlecht, Dennis Praet“. Russo prosegue nella sua analisi: “La presenza di un fondo d’investimento fa sì che l’operazione avvenga contro le regole della Fifa, segnatamente quelle stabilite dalla Circolare 1464 del 22 dicembre 2014. Un documento che mette al bando il ruolo dei fondi e le formule di TPO e TPI, e che è già costato una pesante sanzione al club belga del Seraing (CLICCA QUI). Dunque, in questi termini, per l’Inter si tratterebbe di un negoziato a rischio sanzioni“.

Ma come aggirano questa sentenza Fifa, i fondi privati? Ecco spiegato, anche oggi la “teoria” appare su “La Gazzetta dello Sport“: “Il calciatore passerebbe attraverso il Deportivo Maldonado, società uruguayana di serie B. “Nonostante il suo modesto status, il Maldonado ha visto formalmente passare dai propri ranghi calciatori poi andati in Europa. Naturalmente, nessuno di loro ha mai vestito la maglia rossoverde del club uruguayano. Nella lista vengono rintracciati nomi noti ai tifosi italiani: Alex Sandro, passato da lì prima di andare al Porto, Ivan Piris, il napoletano e ex udinese Allan, e soprattutto Marcelo Estigarribia. Che nel corso di un’intervista rilasciata nel settembre 2014 a Sportweek spiegò come funzioni il meccanismo. Ogni anno il fondo che sta dietro il Deportivo Maldonado lo “affitta” in prestito oneroso da 500 mila euro, in attesa che arrivi un club disposto a riscattarlo per la cifra fissata di 5 milioni. Meccanismo confermato dal comunicato ufficiale con cui la Juventus annunciò l’ingaggio del paraguayano nell’estate 2011 “.

Dunque ribadiamo: attenta Inter…

facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1SRYx8L
via IFTTT http://ift.tt/1Q3MGGP #inter #interclubpavia #internews