Mancini come Lippi, sfogo anti-Inter: un boomerang letale Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1KzloBh Orazio Rotunno

Mancini

Uno sfogo grave, duro, deciso e diretto: ha fatto nomi e cognomi, ha tirato in ballo se stesso, un uomo che a 50 anni avrebbe fatto meglio di quelli che manda in campo. Ora, la domanda è una: immedesimatevi in Icardi, Palacio e Ljajic: voi, con che fiducia scendereste in campo?

RISCHIO CALCOLATO? – Mancini è furbo, intelligente e sgamato, non vi p dubbio: può lo sfogo di ieri essere stato razionale e voluto, figlio di una “strategia comunicativa” ben precisa? Così fosse, avrebbe senso di esistere, altrimenti può diventare un boomerang letale. Ha attaccato Ljajic, reo di non aver portato il pallone verso la bandierina e tentato la via della rete allo scadere: da quel recupero di palla nasce il contropiede che porta al gol di Lasagna. Ha attaccato Icardi e Palacio, per aver sbagliato gol che anche “io avrei fatto a 50 anni“. Lo spirito e la fiducia con cui scenderanno in campo nelle prossime uscite non sarà il massimo della vita: a meno che, con quelle parole, Mancini non sia riuscito a toccare le corde giuste motivando un reparto offensivo che sulla carta potrebbe segnare il triplo delle reti fino ad ora messe in rete.

Mancini come Lippi, che avrebbe appeso al muro e preso a calci i suoi negli spogliatoi del “Granillo“: come Spalletti quando si dimise anni fa dalla Roma dopo un Roma-Juve. Mancini come…Mancini, dopo Inter-Liverpool del 2008: stesso sguardo spento, stesso rammarico, stessa…rassegnazione?

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1KzloBh
via IFTTT http://ift.tt/1P2s1Qt #inter #interclubpavia #internews