Simoni: “Juve forte, tifo Inter! Ceccarini nega? Si vede che…” Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1oMUUbu Viviana Campiti

Simoni

Gigi Simoni – intercettato da “Tuttosport” – parla di Juventus-Inter, partita che il 26 aprile 1998 lo vide protagonista, purtroppo in negativo. L’ex tecnico nerazzurro torna sull’argomento Piero Ceccarini, mentre per il match di domenica sere vede favoriti i bianconeri

DERBY D’ITALIA – «Juventus-Inter è sempre una partita importante e mi auguro anche sia bella. Questa gara interessa l’alta classifica e quindi è da affrontare per entrambe con molta attenzione. La Juventus vorrà vincere perché è in lotta con il Napoli, mentre l’Inter non deve perdere per non staccarsi troppo dai vertici. Pronostico? Solitamente i pronostici vengono fatti con l’animo da tifoso. Io spero che vinca l’Inter anche se la Juventus è favorita ed è più forte. Può succedere di tutto in una partita del genere».

CROLLO INTER E CORSA AL TERZO POSTO – «Io credo che sia venuta fuori una bugia o una verità. Inizialmente l’Inter vinceva e dopo ha avuto una grande flessione che ne ha minato la classifica e le ambizioni, ma non so dire cosa quale sia stata la discriminante che ha fatto perdere terreno ai nerazzurri. La condizione è importante e l’Inter ha perso un po’ di brillantezza rispetto all’inizio. Domenica, però, sarà la partita giusta per rilanciarsi e non perdere ulteriore terreno. Cosa manca alla squadra di Mancini per competere? Le grandi squadre, generalmente, vincono con i campioni. Ci sono squadre che hanno 12 campioni, altre 8, altre 6. Conta la qualità dei calciatori che hai a disposizione. La Juventus ha 12 campioni, il Napoli ha qualche campione in meno e sta facendo un ottimo campionato, l’Inter ne ha pochi di fuoriclasse ed ha tanti buoni giocatori per carità, ma così dura restare ai vertici. Chi ha i campioni vince lo Scudetto. Se l’Inter arriverà in Champions League? Si, spero di sì. La squadra comunque è forte. Non può competere con le prime due della classe ma se la può giocare con Roma e Fiorentina».

26 APRILE 1998 – «Guardi, per me è un nervo coperto, solo che quando la gente mi parla me lo scopre dicendomi che potevo diventare campione d’Italia quell’anno lì e mi viene da pensare a quell’avvenimento. A dire il vero io ho superato il momento di tristezza, la mia carriera è stata lunga e soddisfacente. L’unica cosa che mi rammarica è che l’arbitro di quella partita non è mai riuscito ad ammettere l’errore. Tutti lo dicono: interisti, juventini, milanisti, napoletani, ma lui no! Recentemente gli ho buttato giù il telefono perché a me non sta bene questa cosa. Se lo hanno detto tutti, o quasi, che il contatto Iuliano-Ronaldo era rigore allora perché lui non deve ammettere di aver sbagliato? Potevo lasciare perdere ma se continua a dire così allora mi viene da dire che non sia stato solo un errore…».

THOHIR – «Thohir non lo conosco e non so le idee che ha. Leggo i giornali e un giorno viene detta una cosa e un altro giorno ne viene detta un’altra. Speriamo che l’Inter vinca così si metterà tutto a posto».

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1oMUUbu
via IFTTT http://ift.tt/19YU5Vr #inter #interclubpavia #internews