Alfredo Pedullà ha analizzato sul proprio sito la pesantissima sconfitta subita dall’Inter di Roberto Mancini contro la Juventus. Una prestazione incredibilmente deludente per i nerazzurri che, dopo aver chiuso il 2015 da primi in classifica, adesso si ritrovano a 13 punti dalla vetta.
NUMERI INCREDIBILI – «I numeri dell’Inter sono incredibili al contrario. Al rientro dopo la sosta di Natale era in testa alla classifica, oggi è a tredici punti dalla Juve. Premesso questo, con tutta la simpatia nei riguardi di Mancini, non si può fare a meno di evidenziare due cose. La prima: questa non può essere Inter, disastroso per mancanza di idee il secondo tempo in casa della Juve, una cosa che già se appartenesse al repertorio di una provinciale l’allenatore direttamente interessato finirebbe sulla graticola».
ZERO IDEE – «L’errore da principiante di D’Ambrosio non può giustificare simile mediocrità: zero idee, zero gioco, zero tiri in porta se non nel finale quando i bianconeri avevano messo in cassaforte il risultato. Non che il primo tempo fosse stato da tramandare, ma dal cinque si è passati al “quattro meno meno”, roba da indispettire anche il più ottimista tra i tifosi nerazzurri. Il secondo aspetto è ancora più inquietante e coinvolge a maggior ragione lo stesso responsabile della panchina».
MERCATO BOCCIATO – «Uno dietro l’altro sono finiti ai margini i personaggi che erano stati ritenuti indispensabili per un programma ambizioso e che sono costati un mare di milioni, tra obblighi di riscatto e non. Prima Jovetic, poi Perisic, a Torino anche Eder invocato a gennaio come la soluzione di alcuni problemi. L’allenatore accontentato in tutto e per tutto, quando molti suoi colleghi non riescono spesso ad avere la stessa attenzione e lo stesso ritorno sul mercato. Ecco perché caro Mancio, con tutta la simpatia, questa non può essere Inter…».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1Lq7DL3
via IFTTT http://ift.tt/1PK9gPz #inter #interclubpavia #internews
