Inter, febbraio a testa bassa. Palacio top, declino Murillo Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1QJvBNs Crescenzo Greco

Murillo

Ieri si è concluso il mese di febbraio. Gli ultimi ventinove giorni hanno confermato il momento negativo dell’Inter, iniziato già nel pessimo mese di gennaio. Ecco una breve sintesi, statistica e non, del mese dei nerazzurri

IL RACCONTO – Febbraio come gennaio si apre con una vittoria (ChievoVerona) e si chiude con una brutta sconfitta contro una rivale storica (Juventus). Nel mezzo una sola vittoria, contro la Sampdoria per 3-1 in casa, un pareggio col sapore di sconfitta contro l’Hellas Verona (3-3 in rimonta) e la sconfitta per 2-1 contro la Fiorentina di Paulo Sousa. 8 le reti realizzate e subite dai nerazzurri con Mauro Icardi capocannoniere fermo a quota 3 centri. Un bilancio negativo sopratutto se si guarda la classifica: il terzo posto, occupato da Fiorentina e Roma, dista 5 punti e le prime due ormai sono un miraggio.

TOP – Per continuità il migliore dell’Inter è sicuramente Rodrigo Palacio. L’attaccante argentino non è andato a segno, ma nelle nostre pagelle nessun giocatore ha fatto meglio. Per lui media voto pari a 6,75. Il Trenza e Joao Miranda sono anche gli unici giocatori sempre sopra il 6 (anche Jonathan Biabiany non ha preso insufficienze, ma ha disputato solo due partite). Bene anche Ivan Perisic, il croato è stato determinante nella rimonta contro l’Hellas Verona deludendo solo contro la Juventus. Icardi invece è penalizzato dalle uniche due partite mensili in cui non ha segnato: Fiorentina e Juventus. Sufficienza raggiunta.

FLOP – Le note negative sono senza dubbio di più di quelle positive. Il peggiore è Felipe Melo, per lui un solo 6 in pagella (contro la Sampdoria) e poi due insufficienze contro Hellas Verona (sostituito da Mancini per evitare il doppio giallo) e Juventus. Continua anche il lento declino di Jeison Murillo. Il colombiano è stato tra i migliori nella prima parte di stagione, ma a febbraio continua a non convincere; un solo 6 in pagella e una media del 5,5. Male anche Juan Jesus. Il difensore brasiliano si salva solo contro la Juventus, ma non convince contro le due veronesi: media del 5,33.

COSA CI ASPETTA – La situazione sembra sfuggita di mano a Roberto Mancini. Alcuni giocatori prima fortemente voluti sono stati lasciati spesso in panchina. Il terzo posto sembra lontano, ma con una reazione da grande squadra e una serie di vittorie i nerazzurri potrebbero rilanciarsi. Il prossimo impegno contro la Juventus è una pesante eredità di un gennaio orribile, per andare in finale di Tim Cup servirà un’impresa domani. In campionato il compito dei nerazzurri non è proibitivo. Domenica sera a San Siro arriva il Palermo, mentre sabato 12 l’Inter dovrà vedersela con l’ottimo Bologna di Roberto Donadoni. Servono assolutamente sei punti in queste due sfide, altrimenti la partita del 19 marzo contro la Roma all’Olimpico sarà solo il simbolo dell’ennesima stagione buttata via.

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