Mancini, puzzle Inter non ancora completo: mancano 2 pezzi Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/21hRtFj Andrea Turano

Mancini due

Dopo le vittorie casalinghe contro Sampdoria, Juventus (in Tim Cup) e Palermo, si è iniziato a parlare finalmente di quadratura del cerchio per l’Inter: Mancini ha finalmente trovato equilibrio e formazione titolare? Forse, nonostante qualche pedina cambiata per necessità. Possono cambiare i moduli, ma bisogna recuperare altri due giocatori

PUZZLE INTER QUASI COMPLETO – Difesa e centrocampo non presentano grosse alternative in panchina: esclusi i titolari, Roberto Mancini deve reinventarsi centrali difensivi adattando terzini e mezzali arretrando fantasisti. I titolari sono quelli e sono noti, che sia 4-3-3 o 4-2-3-1 il modulo di partenza cambia poco: può variare un mediano in favore di una seconda punta, ma il blocco difensivo dell’Inter è ormai fisso. Ciò che può cambiare, invece, è quello offensivo: otto pedine per massimo quattro maglie, le opzioni sono molteplici. Le ultime prestazioni di Ivan Perisic lo consacrano fisso come ala sinistra, Mauro Icardi da centravanti non si schioda, mentre Adem Ljajic è il jolly che può agire in ruoli diversi in funzione di moduli e richieste tecnico-tattiche di Mancini: un po’ ala, un po’ trequartista, praticamente a tutto campo. Il quartetto, come ieri, è completato da Rodrigo Palacio: troppo importante per rinunciarci, ma può essere utile anche partendo dalla panchina.

DUE PEZZI MANCANTI – In definitiva, i punti fissi sono due (Perisic e Icardi), mentre gli altri due sono variabili (Ljajic e Palacio) a prescindere dal modulo. Variabili non come nelle ultime uscite, dove hanno trovato spazio Jonathan Biabiany e addirittura Rey Manaj – come osservato in Tim Cup contro la Juventus -, perché i giocatori che l’Inter deve recuperare sono altri. Un recupero più fisico che psicologico per Stevan Jovetic, più psicologico che fisico per Eder, ultimo arrivato e ancora a secco di gol. Il montenegrino, a dieci giornate dalla fine, non può essere escluso drasticamente dal progetto tecnico-economico dell’Inter: Mancini può e deve recuperarlo appena abile e arruolabile. Nell’interessante 4-2-3-1 Jovetic trova la sua collocazione migliore in mezzo tra i tre, praticamente come seconda punta alle spalle di Icardi, che può far rifiatare se usato come prima punta. L’italo-brasiliano, invece, deve ritrovare contatto con la rete: da ala sta facendo tutto sommato bene, ma rivederlo “alla Jovetic” – ovvero seconda punta o addirittura “falso nove” – potrebbe essere più che un’idea, perché Eder può far sviluppare il gioco offensivo dell’Inter in maniera diversa rispetto a Icardi. Due pensieri in più per Mancini, che adesso ha il compito di ottimizzare il loro apporto in queste ultime dieci giornate: il sogno terzo posto passa anche da qui.

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/21hRtFj
via IFTTT http://ift.tt/1jkEqV3 #inter #interclubpavia #internews