Il ds dell’Inter Piero Ausilio, nell’intervista rilasciata a “Libero”, ha dichiarato che l’Inter è interessata a un giocatore della Serie A “duttile e offensivo”. Ma di chi potrebbe trattarsi? Ecco qualche ipotesi
INTER, INDOVINA CHI – «Se abbiamo già puntato qualcuno per l’anno prossimo? Sì, un giocatore dell’attuale serie A, offensivo e duttile…», con questa frase si conclude l’intervista di Piero Ausilio a “Libero”. Parole chiare, certo, ma anche abbastanza criptiche. Di certo sappiamo che si tratta di un giocatore il cui ruolo spazia dalla trequarti all’area di rigore avversaria. Un’altra ala? Un trequartista? O forse una punta? Certamente uno dei problemi dell’Inter di questa stagione, oltre alla mancanza di un centrocampista di qualità, è anche l’assenza di un vice-Icardi, di una punta pura che possa sostituire degnamente il capitano nerazzurro. Quello che però lascia perplessi riguardo all’ultima ipotesi è la duttilità: una punta da area di rigore difficilmente può essere adattata ad altri ruoli, dunque ruolo scartato.
RINFORZARE LE ALI? – Scartata quindi la punta fissa – e di conseguenza un vice, o addirittura un sostituto di Mauro Icardi – restano all’attivo ali e trequartisti. Ma restano innanzitutto da capire due cose: 1. Roberto Mancini resterà alla guida dei nerazzurri? 2. Quale sarà il modulo pensato per la prossima stagione? Si sa che l’allenatore nerazzurro quest’anno è stato propenso a cambiare, ma è anche vero che nella sua filosofia tattica spiccano due moduli, ovvero il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Nel primo caso, un’ala sarebbe sicuramente utile, anche se il ruolo è piuttosto coperto: salvo cessioni e riscatti mancati i nomi annoverati sono quelli di Perisic, Eder, Biabiany, Ljajic e Palacio. Molti di questi sono adattati, certo, ma c’è da dire che già quest’anno hanno dimostrato di saper rendere parecchio sulle fasce, se in giornata.
È LUI O NON È LUI? – Passiamo quindi all’ipotesi trequartista. Un ruolo necessario nel caso in cui Mancini – sempre che rimanga alla guida della squadra – decida di optare per il 4-2-3-1. Ed ecco che in questo caso le ipotesi si sprecano. Tre su tutte? Vazquez del Palermo, Saponara dell’Empolie Gabbiadini del Napoli. Franco Vazquez è un trequartista, ma all’evenienza può anche essere adattato a seconda punta – in caso di passaggio al 4-4-2 -, a esterno sinistro di centrocampo e anche a regista, un ruolo fondamentale se consideriamo la mancanza di qualità proprio in mezzo al campo. Anche per quanto riguarda Riccardo Saponara parliamo di un trequartista, in grado in questo caso di essere adattato come ala destra grazie alle ottime doti in tecnica, velocità e dribbling. Manolo Gabbiadini nasce invece come seconda punta, ma all’occorrenza può anche ricoprire il ruolo di prima punta o di esterno offensivo. Senza contare che proprio sul giocatore l’estate scorsa era forte l’interesse dei nerazzurri, complice anche il poco spazio trovato a Napoli.
SOLO IPOTESI – Ovviamente è difficile capire con certezza a chi si sia riferito il ds dell’Inter Piero Ausilio, noi ci siamo semplicemente limitati a fare qualche ipotesi a metà tra il “gioco” e il “sogno”. Perché se non è sicuro il nome di questo “Mister X”, una cosa è sicura: questi tre giocatori sarebbero in grado di alzare l’asticella e, perché no, permettere ai tifosi nerazzurri di sognare ancora in grande. Solo il mercato estivo, però, ci permetterà di sapere se queste ipotesi saranno indovinate o meno. Ai posteri, anzi, a Piero Ausilio l’ardua sentenza.
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