5 dati statistici su Inter-Bologna che potresti non sapere Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1V3ig8O Riccardo Spignesi

Ivan Perišić Inter-Bologna

L’Inter sfrutta al meglio i calci d’angolo e con due gol praticamente in fotocopia fa il suo, battendo 2-1 il Bologna e mettendo pressione su Fiorentina e Roma a una settimana dallo scontro diretto dell’Olimpico di sabato 19 marzo. Ecco alcuni dati statistici interessanti che risalgono al match di ieri sera.

DUE – Le sostituzioni effettuate da Roberto Mancini nel primo tempo durante tutto il campionato. Entrambe riguardano Mauro Icardi, che oltre a ieri sera era già uscito per infortunio al 15′ della partita contro l’Atalanta, valida per la prima giornata di Serie A.

TRE – I gol realizzati da Danilo D’Ambrosio al Bologna sui sei complessivi messi a segno in Serie A. Evidentemente il terzino nerazzurro si esalta quando incontra i rossoblù, aveva già trovato la via della rete con la maglia del Torino l’11 novembre 2012 (vittoria per 1-0) e il 22 settembre 2013 (vittoria per 1-2). Con l’Inter invece è fermo a cinque contando anche l’Europa League: quando lui ha fatto gol poi è sempre arrivato un successo.

CINQUE – Gli anni passati dalla precedente vittoria casalinga dell’Inter sul Bologna. Il 15 gennaio 2011 i nerazzurri vinsero per 4-1 con le reti di Dejan Stanković, Diego Milito e Samuel Eto’o (doppietta), per poi avviare una striscia negativa di due sconfitte (2011-2012 e 2012-2013) e un pareggio (2013-2014). In mezzo una vittoria in Coppa Italia ma ai tempi supplementari, 3-2 sempre il 15 gennaio ma del 2013 con gol decisivo di Andrea Ranocchia all’ultimo minuto.

SEI – Le partite consecutive in cui il Bologna va a segno in casa dell’Inter. L’ultima volta che la porta interista è rimasta inviolata era il 3 aprile 2010 in una vittoria per 3-0, poi i felsinei hanno sempre trovato il modo di battere i portieri avversari (ben quattro: oltre a Samir Handanović anche Juan Pablo Carrizo, Luca Castellazzi e Júlio César).

QUATTROCENTOSESSANTATRÉ – I minuti d’imbattibilità della porta del Bologna prima dell’1-0 di Ivan Perišić al 72′. L’ultimo a violare la porta emiliana era stato Federico Bernardeschi al 59′ di Bologna-Fiorentina del 6 febbraio, peraltro con il portiere di riserva da Costa in campo. Antonio Mirante non aveva dovuto effettuare nemmeno una parata contro la Juventus nello 0-0 di tre settimane fa, il fatto che l’Inter sia riuscita a fargli due gol in pochi minuti su situazioni di gioco identiche dimostra la bravura e la pazienza dei nerazzurri, abili ad attendere il momento giusto per colpire.

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