Simoni: “L’Inter? Io spero, ma la Roma è favorita” Leggi la notizia completa qui: http:/ /ift.tt/1TUmD6R Alessandro Cocco

Simoni

L’ex allenatore dell’Inter parla della sfida di domani contro la Roma ritenendo che la squadra di Spalletti parta leggermente favorita. Inoltre Simoni ha anche detto cosa manca ai nerazzurri ed è tornato sul suo passato

Domani si giocherà un’importantissimo Roma-Inter che potrà dire tanto sulla stagione di entrambe le squadre, a caccia del terzo posto valido per la Champions League. L’ex allenatore dell’Inter Gigi Simoni ha concesso un’intervista a ilcatenaccio.es in cui ha parlato del big match di domani all’Olimpico: «Io per giudicare mi attengo sempre ai risultati che ho visto e per ora posso dire che la Roma è la più in forma, vince ogni domenica e sta facendo vedere ottime cose. L’Inter sembra si stia riprendendo ma ancora non vedo uno stato di forma veramente buono. Certo i giallorossi stanno a +5, un’altra vittoria li porterebbe a +8 e i giochi sarebbero chiusi. Poi io sono sempre interista quindi spero che la squadra di Mancini possa dire la sua, vincere e acciuffare il terzo posto. Ma sinceramente adesso vedo come favorita la Roma».

COSA MANCA ALL’INTER?-
Simoni è convinto che all’Inter manchi ancora qualcosa per poter fare un vero salto di qualità: «L’unione. Una squadra ha bisogno di stabilità, di compattezza. Invece un periodo gioca bene un giocatore, dopo si spegne e inizia un altro. Così si è costretti a cambiare modulo, a sfruttare quello che sta meglio e la squadra manca di solidità».

LA PARTITA PIU’ IMPORTANTE- Simoni con l’Inter ha vinto una Coppa Uefa, ma la storica finale di Parigi contro la Lazio non è la sola partita che ricorda con piacere: «Se mi chiedevi quella più importante ti avrei saputo rispondere. Ma se entrano in ballo le sensazioni allora è difficile. Può essere la finale di Coppa Uefa con l’Inter, vinta 3-0 contro la Lazio, ma anche la partita della promozione in Serie C1 con la Carrarese. Ho sempre vissuto gioie e dolori nella mia carriera, una partita di Serie C1 poteva darmi le stesse emozioni di una in Europa».

I GIOCATORI- Simoni ha poi parlato dei giocatori che apprezza di più nella Roma e nell’Inter attuali: «Della Roma dico Salah, mi dà l’impressione di essere uno sveglio, con qualità tecnica incredibile. Uno di quelli che può risolvere le cose da solo. E si può lavorare ancora tanto su di lui. Per l’Inter è più difficile, diciamo che la mia squadra aveva più qualità. Ronaldo, Zanetti, Baggio, Simeone. Della squadra di adesso forse prenderei Medel, un giocatore a cui non daresti un soldo di fiducia e invece per carisma e tenacia è tra i migliori. È uno che mi stuzzica».

MANCINI IN NAZIONALE?- Si è parlato tanto dell’eventuale candidatura di Roberto Mancini alla panchina della nazionale, ma Simoni ritiene che l’attuale tecnico dell’Inter sia ancora troppo giovane: «Penso quello che pensa lui: è troppo presto. La guida di una nazionale è il compimento di una carriera e Roberto ha davanti a se ancora molti anni. E credo che onorerà il contratto con l’Inter fino alla fine. Poi c’è da dire che il suo profilo non si sposa molto con quanto ha detto il presidente Tavecchio, che vorrebbe pagare il nuovo commissario tecnico di meno rispetto a Conte. Non credo sia facile convincere Mancini partendo così».

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