Un girone fa Inter a specchio col Torino: cosa è cambiato? Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1Shf4Ux Guido Marino

kondogbia gol

Ben diciannove partite fa, l’Inter era solida e cinica, ma non aveva un’identità. La partita d’andata contro il Torino è l’esempio più lampante. Gli uomini di Mancini vinsero per 1-0, strano, schierandosi con lo stesso modulo dei granata.

A SPECCHIO – Era l’otto novembre 2015, è passato solo qualche mese ma sembra una vita. L’Inter cambiava modulo e giocatori ad ogni giornata, così, Roberto Mancini sorprese ancora una volta tutti mandando in campo la squadra con un 3-5-2 contro il Torino, stesso modulo degli avversari. In difesa Murillo, Miranda e Juan Jesus, esterni D’Ambrosio e Nagatomo. Un centrocampo che più fisico non si può, con Medel, Melo e Kondogbia. In attacco Palacio e Icardi. L’Inter non gioco una bella gara, ma vinse per la sua incredibile solidità difensiva. Era il segno che non era il modo giusto per stare in vetta alla classifica.

IDENTITA’ – Cosa è cambiato un girone dopo? Tutto, o quasi. L’Inter ha trovato una formazione tipo, al massimo due, e dei giocatori fedelissimi di Roberto Mancini, che qualche scelta drastica l’ha finalmente fatta. Impossibile vedere adesso il 3-5-2 dell’andata. L’Inter è diventata una squadra prettamente offensiva, che segna più gol e si accontenta di subirne qualcuno in più pur di creare gioco. Sarà ancora 4-2-3-1, al massimo 4-3-3. Ma una cosa è certa: i nerazzurri hanno trovato un’identità.

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1Shf4Ux
via IFTTT http://ift.tt/1RGZX5k #inter #interclubpavia #internews