Inter del futuro: Andreaw Gravillon, che non ha paura di nulla Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1X2Spg1 Enrica Panzeri

Gravillon

Le giovanili dell’Inter sono da anni motivo di vanto per la società. Per dimostrare l’eccellenza del settore basti ricordare i trofei vinti, gli attestati di stima ricevuti a livello italiano ed europeo, ma, soprattutto, i tanti giocatori che, partendo dal vivaio interista, sono riusciti a spiccare il grande salto nel calcio professionistico. Fra i nerazzurri ci sono oggi altri talenti, poco noti alla maggioranza, pronti a raccogliere il testimone: iniziamo a conoscerli

TESTA E TALENTO – Sono tante le qualità che permettono a una giovane promessa di spiccare fra tanti ragazzi che praticano calcio. Alcuni mostrano fin da piccoli doti tecniche eccelse, altri possiedono una velocità di pensiero e di azione superiori alla media o un’intelligenza tattica che li rende quasi dei predestinati per calcare i campi di gioco. Esiste infine una peculiarità indispensabile a chi voglia approdare al professionismo e che, semplificando, si racchiude in una sola parola: il carattere. Molti giocatori possono vantare una tecnica di base egregia o una perizia quasi funambolica nel toccare il pallone, ma solo quelli dotati di una specifica attitudine mentale avranno qualche possibilità di crearsi una carriera a livelli medio-alti. Viceversa, vi sono alcuni calciatori il cui talento non appare luminoso, ma che riescono a giungere a livelli inaspettati sospinti dalla testa, più ancora che dai piedi.

Andreaw Gravillon sembra appartenere a questa seconda categoria. Nato a Pointe-à-Pitre nel febbraio del 1998, in Guadalupa, si trasferì in Francia con la famiglia da piccolo e, come tanti bambini, iniziò a giocare a calcio in una squadretta del suo quartiere, il Garges-les-Gonesse. Fu proprio qui che lo individuarono gli osservatori dell’Inter, da sempre vigili sui talenti provenienti da compagini non di primo piano, come dimostrano i tesseramenti di altri giovani tipo Biabiany e Bakayoko. Il difensore in seguito raccontò così la genesi del suo tesseramento per il club nerazzurro:
«Giocavo nella squadra della mia città, a un livello in cui è molto difficile essere individuati. Uno dei miei maestri a Garges ha fatto di tutto per farmi partecipare a un torneo ed è lì che l’Inter mi ha notato. Se non fossi andato a quel raduno, ora non sarei qui. Per questo cerco di sfruttare al massimo ogni occasione, di fare ciò che mi chiedono gli allenatori e di mantenere una grande forza mentale.»

MODELLI E OBIETTIVI – A Gravillon la forza mentale – o, meglio, il carattere – non manca. Ne ha dato prova anche al recente Torneo di Viareggio dove, pur essendo fra i più giovani nella Primavera nerazzurra, ha saputo conquistarsi un posto da titolare al centro della difesa. Il centrale ha mostrato, fin dal suo arrivo a Milano, di non temere nulla e, soprattutto, di voler costantemente migliorare. E i continui progressi mostrati in maglia nerazzurra dimostrano come questo obiettivo non sia un proposito astratto, ma un progetto ben definito nella sua testa. Ai tempi dei suoi esordi, nell’estate del 2014, Andreaw Gravillon si affacciò all’Inter come un difensore un po’ grezzo, prestante fisicamente e la cui dote principale pareva risiedere nel vigore atletico. In questi due anni, tra Allievi, Berretti e ora Primavera, ha saputo aggiungere a questo suo patrimonio naturale una maggiore qualità tecnica e un’inaspettata capacità tattica, seppure ancora in embrione. Il tutto congiunto a un carisma quasi sorprendente per un ragazzo della sua età. Due sono i suoi modelli: Zouma, “per la potenza e la solidità difensiva” e Varaneper la tranquillità e la capacità di piazzamento”. Gravillon vorrebbe riuscire, un giorno, ad assomigliare a entrambi: un obiettivo ambizioso che, se accompagnato dal giusto temperamento, potrebbe rivelarsi raggiungibile in un futuro non troppo lontano.

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1X2Spg1
via IFTTT http://ift.tt/1VfJclF #inter #interclubpavia #internews