Thohir, nuova Inter: basta Kondogbia, sì Miranda e Murillo Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1SIupxr Andrea Turano

Thohir

L’arrivo di Thohir a Milano non riesce a passare mai inosservato: come riportato da Guido De Carolis del “Corriere della Sera”, i piani dell’Inter sono tre, ma l’idea di base è legata al mercato “intelligente” evitando esborsi pericolosi e portando a termine nuovi colpi come la coppia Miranda-Murillo

THOHIR A MILANO, TRE PIANI – “Esiste un piano B e un piano C, ma l’Inter ha un punto fermo ce l’ha: il piano A, ovvero il pareggio di bilancio e l’obbligo di non sforare i parametri del Fair Play Finanziario UEFA. Il patron Erick Thohir è arrivato ieri a Milano, ha incontrato tutta la dirigenza, dall’AD Michael Bolingbroke, al DG Giovanni Gardini, fino al DS Piero Ausilio, e ha poi cenato con Massimo Moratti. Oggi salirà ad Appiano Gentile per vedere Roberto Mancini e la squadra, alla vigilia del match con il Torino. Con i dirigenti si è parlato di conti, Fair Play Finanziario, di sponsor e della prossima stagione. Con Moratti anche della possibilità dell’ingresso di nuovi partner e del mandato dato a Goldman Sachs”.

CAMBIA TIPOLOGIA DI MERCATO – “Il futuro nerazzurro è legato al finale di campionato. La rincorsa al terzo posto è difficile e acciuffare l’ultimo biglietto buono per la Champions League una possibilità lontana. Più realistico pensare a un’Inter in Europa League, sperando di non dover passare dalle forche del preliminare che costringerebbe a iniziare la stagione a fine luglio e a rinunciare alla tournée negli USA. Anche in questo caso l’Inter non smobiliterà, a meno di offerte non rifiutabili e l’intenzione è quella di prendere al massimo 4-5 giocatori nuovi. L’autofinanziamento sul mercato contempla cessioni, ma non è detto che a partire sarà Mauro Icardi. Trovare club pronti a versare 40 milioni per il capitano non è semplice e, nel caso di addio, rimpiazzarlo sarà complesso. Di certo però non si vedranno più operazioni alla Geoffrey Kondogbia, con esborsi superiori ai 30 milioni”.

MERCATO AUTOFINANZIATO DAI GRANDI COLPI – “Resta il nodo Mancini. Il tecnico, in scadenza a giugno 2017, pare essersi convinto a rimanere, anche se il richiamo dell’Inghilterra è forte. Ma le panchine di rilievo della Premier sono già occupate e che l’Arsenal molli Arsene Wenger non è all’ordine del giorno. L’Inter percorrerà però una strada opposta a quella tracciata da Silvio Berlusconi per il Milan. L’idea è insistere su giocatori pronti e rivendibili, come Jeison Murillo e Joao Miranda“.

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1SIupxr
via IFTTT http://ift.tt/1LCSVON #inter #interclubpavia #internews