A metterci la faccia dopo la rovinosa sconfitta col Torino, l’ennesima partita buttata al vento del 2016, è stato Dejan Stanković, che ai microfoni di Inter Channel ha provato a dare una spiegazione del crollo che ha messo fine alle speranze di terzo posto dell’Inter. Ecco il commento del Club Manager nerazzurro.
RAMMARICO – «Difficilissimo il momento, sbagliato perché stavamo uscendo da buone partite. Purtroppo abbiamo perso punti importanti per la lotta Champions ma come dice il mister guai a mollare, la differenza è aumentata ma non si molla, si prepara la prossima partita e si va avanti, non possiamo lasciare che gli episodi decidano la partita, anche se a favore o a sfavore adesso è tardi. Purtroppo la partita è andata così, nel primo tempo l’abbiamo pure gestita bene. Dovevamo chiuderla, più volte c’è capitato così e le abbiamo perse o pareggiate, sono le domeniche storte. Soste? Qualche volta c’è andata bene e qualche volta male, non dipende dalla sosta, nel primo tempo la squadra era bella organizzata con la testa giusta, dopo vai al secondo tempo e gli episodi in cinque minuti cambiano la partita. Mi dispiace per i ragazzi che ultimamente stavano facendo molto bene, rialziamo la testa, ora prepariamo questa scomoda trasferta di sabato. In due minuti gli episodi ti cambiano la partita, dovevi chiuderla prima e gestirla, purtroppo mi dispiace tanto, ma si va avanti, è una sconfitta che dà fastidio ma non dobbiamo mollare, mai. Numero di espulsioni? Stranissimo, dobbiamo essere un po’ più furbi, qualche cartellino speso bene e non male, a me non piace giudicare nessuno e dare commenti dopo la partita, quando ero giocatore non mi andava bene se qualcuno giudicava. Devi capire giocatori, campo, avversario, ci sono molti fattori che possono procurare un cartellino giallo o rosso, non voglio commentare».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/223fL6p
via IFTTT http://ift.tt/1pBYNjh #inter #interclubpavia #internews
