Le uniche soddisfazioni per l’Inter nella trasfera di Frosinone, checchè ne dica Mancini, sono il ritorno alla vittoria in trasferta e soprattutto la conferma (qualora ce ne fosse stato bisogno) del bomber Maurito Icardi. Dire che i tre punti fossero fondamentali, soprattutto dopo la gara con il Torino, è dire un’ovvietàm ciò che lascia perplessi è il come siano arrivati. Per quanto riguarda il killer nerazzurro, invece, nulla da dire, è un fenomeno ed oggi vale 100, come le presenze raggiunte e vale 50 come le reti segnate. Non ci sono altre valutazioni, non valgono i conti fatti fino ad oggi, non esistono offerte (basse, troppo basse) lasciate trapelare fino ad ora. Oggi Maurito vale un sogno e vale soprattutto una base per il futuro. Un capitano che si sacrifica, incita i compagni, li tranquillizza (come successo con Perisic) e soprattutto lascia il segno quando serve, eccome se serve. Il resto è noia. Tolta un po’ di Interic, che è sempre bello veder duettare, inventare, verticalizzate e provare, il resto della truppa è timidezza, poca concentrazione e a tratti timidezza cronica. Ciò che non si capisce è perché, a distanza di ben 8 mesi dall’inizio dell’anno, non si vedano mai movimenti senza palla. I giocatori nerazzurri praticamente aspettano di essere marcati dagli avversari, mai un movimento, rarissimamente si cerca la triangolazione, il gioco rapido, i tagli verticali e tutto ciò non può dipendere solo dai giocatori. Biabiany corre, si impegna, ma veder la sua velocità e la sua scaltrezza tattica lascia interdetti, Melo ringhia ma quando lo si vede impostare o provare lanci in stile Veron cascano le braccia, Telles è ancra un oggetto misterioso anche se almeno in fase difensiva è migliorato. Un’altra cosa colpisce: che fine hanno fatto Ljajic, Palacio e soprattutto Eder e Kondogbia? La domanda la vorremmo gridare a Mancini ma la risposta non la si troverebbe neppure nel pozzo dei desideri. La speranza è quella di finire la stagione al meglio e soprattutto al più presto, riordinare le idee, sperando che la base solida ed ottima che c’è non venga stravolta. #editoriale #spaziointer #frosinoneinter #serieatim #forzainter #nerazzurri #interisti #fcim #int by spazio_inter http://ift.tt/1WnYeGO #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter #inter InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1S1v0Ik

via Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/1S1v8aN Le uniche soddisfazioni per l’Inter nella trasfera di Frosinone, checchè ne dica Mancini, sono il ritorno alla vittoria in trasferta e soprattutto la conferma (qualora ce ne fosse stato bisogno) del bomber Maurito Icardi. Dire che i tre punti fossero fondamentali, soprattutto dopo la gara con il Torino, è dire un’ovvietàm ciò che lascia perplessi è il come siano arrivati. Per quanto riguarda il killer nerazzurro, invece, nulla da dire, è un fenomeno ed oggi vale 100, come le presenze raggiunte e vale 50 come le reti segnate. Non ci sono altre valutazioni, non valgono i conti fatti fino ad oggi, non esistono offerte (basse, troppo basse) lasciate trapelare fino ad ora. Oggi Maurito vale un sogno e vale soprattutto una base per il futuro. Un capitano che si sacrifica, incita i compagni, li tranquillizza (come successo con Perisic) e soprattutto lascia il segno quando serve, eccome se serve. Il resto è noia. Tolta un po’ di Interic, che è sempre bello veder duettare, inventare, verticalizzate e provare, il resto della truppa è timidezza, poca concentrazione e a tratti timidezza cronica. Ciò che non si capisce è perché, a distanza di ben 8 mesi dall’inizio dell’anno, non si vedano mai movimenti senza palla. I giocatori nerazzurri praticamente aspettano di essere marcati dagli avversari, mai un movimento, rarissimamente si cerca la triangolazione, il gioco rapido, i tagli verticali e tutto ciò non può dipendere solo dai giocatori. Biabiany corre, si impegna, ma veder la sua velocità e la sua scaltrezza tattica lascia interdetti, Melo ringhia ma quando lo si vede impostare o provare lanci in stile Veron cascano le braccia, Telles è ancra un oggetto misterioso anche se almeno in fase difensiva è migliorato. Un’altra cosa colpisce: che fine hanno fatto Ljajic, Palacio e soprattutto Eder e Kondogbia? La domanda la vorremmo gridare a Mancini ma la risposta non la si troverebbe neppure nel pozzo dei desideri. La speranza è quella di finire la stagione al meglio e soprattutto al più presto, riordinare le idee, sperando che la base solida ed ottima che c’è non venga stravolta. #editoriale #spaziointer #frosinoneinter #serieatim #forzainter #nerazzurri #interisti #fcim #int by spazio_inter http://ift.tt/1WnYeGO #fcim #InterClub #interclubpavia #inter1516 #inter #inter InterClub C’è Solo l’Inter http://ift.tt/1S1v0Ik Follow me on Facebook at http://ift.tt/1e7KptS Inter Club C’è solo l’Inter Pavia #inter