L’Inter di Roberto Mancini ieri a San Siro ha battuto il Napoli per 2 a 0 grazie a una grande prestazione e alle reti realizzate da Mauro Icardi e Marcelo Brozovic. Ecco come, sulla “Gazzetta dello Sport”, si analizza la vittoria dei nerazzurri
CHIAVI DEL MATCH – “Una delle chiavi va ricercata in Medel e Kondogbia, bravi ad azzerare lo spazio davanti alla linea di difesa. Hamsik non ha mai avuto a disposizione un metro quadrato della cosiddetta terra di nessuno, perché stavolta nella metà campo interista la «no man’s land» non è esistita, e le due ali nerazzurre, Perisic e Brozovic, si sono sacrificate in un gran lavoro di raddoppi su Callejon e Insigne“.
STILE DI GIOCO – “Certo, è un modo di giocare non replicabile contro le piccole. Davanti al Carpi o al Frosinone, l’Inter è chiamata a costruire, non può permettersi di demolire e ripartire come ieri sera. Però col Napoli si è apprezzata un’idea precisa di calcio, un po’ «mourinhana», e viene da pensare che forse, se l’avesse sposata subito, senza perdersi in astruse esplorazioni, oggi Mancini avrebbe meno rimpianti”.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
, via Inter-News http://ift.tt/1Qfo2NG Follow me on Facebook at http://ift.tt/1e7KptS Inter Club C’è solo l’Inter Pavia #inter