Se l’Inter non dovesse qualificarsi alla prossima Champions League sarà costretta a reperire diversi milioni dalle cessioni. Proviamo a vedere quanti soldi i nerazzurri potrebbero ricavare sacrificando i giocatori attualmente in prestito e alcune riserve.
IL TESORETTO – Innanzitutto partiamo da Ricky Alvarez: se la FIFA si pronuncerà a favore dell’Inter (e il fatto che l’argentino stia giocando con continuità alla Sampdoria gioca assolutamente a favore dei nerazzurri) il Sunderland sarà costretto a versare 10,5 milioni di euro nelle casse del club di Corso Vittorio Emanuele II, ai quali andranno aggiunti poi altri 2,5 provenienti dal riscatto di Diego Laxalt da parte del Genoa. Almeno un’altra decina di milioni arriverà invece dalle cessioni di Davide Santon e Andrea Ranocchia, senza poi dimenticare l’eventuale sacrificio di alcuni giovani come Francesco Bardi, Samuele Longo e Cristiano Biraghi che potrebbero così permettere alla società di ricavare un tesoretto da circa 30 milioni di euro; una cifra non di poco conto che tra l’altro potrebbe essere ulteriormente aumentati se mai la società dovesse riuscire a piazzare una riserva come Juan Jesus sostituendolo con un giocatore da prendere con la solita formula del prestito con obbligo o diritto di riscatto.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1qWcYk3
via IFTTT http://ift.tt/1MLupgS #inter #interclubpavia #internews
