Mancini: Anche il Barça come lInter! Problema Icardi Eder Roberto Mancini ha appena terminato la conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Inter turno infrasettimanale della 34a giornata in programma domani sera. Ecco il contenuto della sua conferenza ripreso in diretta da Inter-News.it Visto lequilibrio trovato nelle ultime partite senza subire gol domani si cambierà il meno possibile? Fuori solo lo squalificato Kondogbia? Vediamo abbiamo qualche problema fisico con alcuni. Domani mattina decidiamo. Da sabato a domani sono quattro giorni ma la partita di domani sarà difficile perché il Genoa è molto aggressivo e corre molto. Icardi e Biabiany hanno dei problemi per i colpi ricevuti sabato dobbiamo valutare per bene. Davanti lInter ora rende come vuoi tu a Eder cosa stai dicendo? Eder non ha giocato le ultime partite ma prima ha sempre giocato. E un ottimo giocatore tutte le volte che ha giocato lo ha fatto bene facendo quello che doveva fare. Il calcio è strano ed è stranissimo che ancora non abbia segnato con la maglia dellInter. Deve stare tranquillo abbiamo fiducia in lui. Magari nelle prossime cinque partite farà gol decisivi. La vittoria sul Napoli dà fiducia verso il terzo posto? Dà il salto di qualità definitivo? Tutto dipenderà da Genoa e Udinese. Se ci confermiamo allora la partita di sabato conterà molto. Ogni squadra ha alti e bassi continui solo la Juventus ha avuto un basso allinizio e poi solo alti. In Italia cè ancora meno pazienza per gli allenatori? Sei stufo di questo? In Italia la storia non cambia per gli allenatori cè sempre poca pazienza e spesso è stato un limite per molte società. Napoli battuto due volte Roma e Juventus una volta lInter con le grandi ha sempre fatto bene. Queste partite possono essere un banco di prova importante? Abbiamo commesso degli errori come tante squadre ma i giocatori hanno sempre fatto il massimo. Non si sono mai tirati indietro. E impossibile non commettere errori stiamo crescendo e costruendo. Purtroppo nella ricostruzione possono esserci momenti ottimi e altri difficili senza saperne il motivo. In quei due mesi non abbiamo subito sconfitte clamorose assolutamente. A volte le partite non riesci a vincerle il calcio è così. Dobbiamo migliorare. Adesso serve un atteggiamento propositivo come quello delle ultime giornate. Il risultato condiziona il giudizio di tutti i ragazzi devono stare tranquilli. Dopo il pessimo inizio la Juventus si è ripresa: in unestate lInter e le altre possono colmare in gap con la Juventus?La Juventus ha fatto questo perché è la più forte non a caso. Ogni anno migliora la squadra. E difficile per altre recuperare quando si perdono punti. Una squadra non può vincere per dieci anni consecutivi sta alle altre rinforzarsi al momento giusto. Eder può rilanciarsi domani che si giocherà un derby per lui?Se bastasse questo (ride ndr). Un attaccante deve fare gol se lo meriterebbe per limpegno che mette per la squadra. Di cosa sei soddisfatto per il processo di crescita? Si è arrivati a un punto in cui la squadra ha iniziato ad acquisire meccanismi e personalità. Tifosi e giornalisti giudicano pensando al risultato e senza vedere altro. Noi invece vediamo anche il resto. La squadra inizia ad avere una sua anima ed è una cosa importante. Durante il girone di ritorno qual è stata la partita del salto di qualità a livello mentale? Il ritorno di Tim Cup contro la Juventus? Sicuramente lì qualcosa è cambiato. Poi abbiamo perso immeritatamente con il Torino avessimo vinto avremmo fatto un filotto importante di vittorie Avere continuità sarebbe la cosa migliore. Speriamo di continuare così. Kondogbia ha detto di aver avuto problemi per il turnover può essere stato questo il problema dellInter?I giocatori vogliono giocare sempre se non lo fanno non sono felici. Il posto va guadagnato. Allinizio eravamo in testa alla classifica quindi il turnover portava ognuno a sentirsi importante per la squadra. Poi è ovvio che serva una base: dopo un po la difesa cambiava difficilmente il centrocampista e il centravanti anche si cambiavano due-tre giocatori Arriverà il momento di avere un undici fisso. Perisic uomo cardine per il futuro dellInter?Labbiamo comprato adesso si sta ambientando bene. Non penso proprio ci siano possibilità di vendere Perisic in estate. Periodo negativo: di chi è la colpa?Non cè un colpevole. Anche il Barcellona ha perso cinque partite consecutive ma mica qualcuno voleva perderle! Non è mai successo nella loro storia recente Ci sono momenti in cui qualcosa non va bene purtroppo è così. Abbiamo avuto un momento delicato perdendo punti immeritatamente. Questo fa parte del nostro percorso non possiamo piangere e pensare ci sia un colpevole. La crescita di Icardi?Ho giocato con Vierchowood che a 33 anni continuava a lavorare oltre il 100% e migliorava sempre di più. Icardi ha 23 anni come tutti può migliorare ogni giorno. Deve sfruttare questi anni per migliorare e lo sta facendo come tutti. Se uno è serio sul lavoro e lo fa con intelligenza migliora per forza. Può migliorare ancora molto ma anche tutti gli altri. I gol li farà sempre anche senza giocare bene perché è la sua qualità migliore. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter via Inter-News http://ift.tt/22K9o8y