Manaj: Medel amico Ibra idolo. Mancini si arrabbia se Rey Manaj ha parlato a lungo del rapporto con Mancini ai microfoni di Inter Channel. Lattaccante sottolinea anche il suo contributo nella Primavera di Vecchi e la grande amicizia con Medel. Di seguito le sue dichiarazioni PRIMAVERA E MEDEL Se scendo in Primavera devo fare la differenza se no poi Mancini mi tira le orecchie. Facevo vincere Mancini in partitella? Si (ride ndr.). No volevo vincere! Medel? E un grande amico. Siamo stati in ritiro insieme quindi lho conosciuto per primo. Loro sono andati in Turchia io ero in albergo e da lì siamo sempre stati insieme. Ci vediamo sempre. Letà non conta niente se cè rispetto. Se sbaglio mi richiama come anche altri giocatori. RAPPORTO CON MANCINI Giovane? Quando avrò io 30 anni sarò io a dare consigli. Mi danno consiglio dentro e fuori dal campo: Palacio e Jovetic mi aiutano tanto dato che giocano in attacco soprattutto nei movimenti. Mancini? Ho tanto rispetto. Mi ha fatto giocare 5-6 partite: mi aiuta molto e lo ringrazio per questo. FAMIGLIA E SAMP La famiglia è la cosa più importante: mio padre mi ha sempre criticato ma ora quando ci penso capisco che quella era la mia forza. Devo tutto questo ai miei genitori. Sampdoria? Ho tirato da metà campo in unamichevole contro la prima squadra e il mister mi ha tolto subito. Poi in campionato ci ho riprovato e ho fatto gol: gli ho detto Mister adesso va bene? e tutti si sono messi a ridere. IDOLO PASSIONE E MIGLIORAMENTI Devo migliorare tante cose tanti movimenti. Non so fare un elenco ma soprattutto il colpo di testa: ho fatto pochi gol di testa. Quando sono venuto in Italia mio padre mi ha portato in una palestra e da lì è iniziata la mia passione per il calcio. Idolo? Mi piace molto Ibrahimovic. Secondo me posso fare la differenza anche in prima squadra. Se giochi ogni domenica è molto più facile ma se entri e devi dimostrare è diverso. Se sbagli quando non hai ancora fatto niente possono dire che sei uno dei tanti. PRIMO ALLENAMENTO Difensore più forte? Secondo me i nostri: Miranda Juan Jesus DAmbrosio Primo allenamento? Ero contento molto contento. Era un sogno che si avverava poi feci due gol: nel primo sono stato bravo io nel secondo potevo fare solo gol mi era arrivata una palla perfetta da Brozovic. PRIMAVERA E PRIMA SQUADRA Difficoltà nel passaggio alla prima squadra? E verissimo. Già con la Serie C cè tanta differenza: è molto difficile che un giocatore della Primavera possa giocare subito in prima squadra. E un salto molto importante. Conta anche tanto la fiducia. SCONFITTA E CLASSIFICA Bisogna pensare partita dopo partita e sperare di arrivare nelle posizioni desiderate. Nel calcio cè anche questo: giocavamo male e vincevamo abbiamo giocato bene e abbiamo perso. Dobbiamo pensare a noi stessi senza pensare agli altri. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter via Inter-News http://ift.tt/211Hdmb