Nebuloni: No a rivoluzione ma innesti mirati. Mancini voleva Touré perché A Sky si interrogano sul progetto Inter sempre che Roberto Mancini rimanga in nerazzurro: “Non ci sarà bisogno di una rivoluzione perché non la puoi fare tutti gli anni. I giocatori non da Inter sono andati via ne sono arrivati di nuovi. C’è sicuramente una base. Ci vuole ancora qualche innesto mirato giocatori che non sentono la pressione e che sono di personalità. Quando l’Inter è attesa da un piccolo step in più crolla sempre. Non è un caso. E’ la cosa principale sulla quale lavora Mancini. Servirebbe un Yaya Touré che oltre ad essere forte lui di per sé è trascinante e sa far crescere chi ci gioca a fianco. Sono elementi che costano e l’Inter non ha l’appeal di una squadra che gioca la Champions League e non Ausilio ha un portafoglio così ricco.” [fnc_embed][/fnc_embed] Terzo posto un’utopia? “Se non si suicidano là davanti vedo la Champions League impossibile soprattutto per gli alti e bassi dell’Inter. Che rischia di scivolare ancora su qualche buccia di banana. Non ha un campionato proibitivo. Ma non è ancora evidentemente una grande squadra.” (Sky) The post Nebuloni: No a rivoluzione ma innesti mirati. Mancini voleva Touré perché appeared first on FC Inter 1908. via FC Inter 1908 http://ift.tt/23Lx02r