Mancini a Sky: “Pietosi. Qualcuno deve capire cos’è l’Inter” Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini è stato intervistato da Andrea Paventi di Sky Sport al termine della sconfitta subita all’Olimpico contro la Lazio per 2-0 a causa dei gol realizzati da Miroslav Klose e Antonio Candreva. SCONFITTA MERITATA – «Rinforzare dove? Perché se guardiamo la partita di stasera ci sono molte zone del campo da rinforzare. La sconfitta è meritata non perché nel secondo tempo non abbiamo avuto le palle per pareggiare perché le abbiamo avute ma come al solito abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio perché manchiamo di qualità e concentrazione, però l’impatto alla partita è stato pietoso. Ci poteva anche stare che la partita non contasse niente ma io speravo di vincere e che la Roma facesse un passo falso per avere ancora una minima speranza; i giocatori lo sapevano, anche perché avremmo chiuso la pratica quarto posto. Qualcuno ha già staccato la spina? Non lo so questo, però l’atteggiamento è stato totalmente sbagliato». MANCA CATTIVERIA – «Io penso che loro mi abbiano capito, ma molti di loro devono capire che l’Inter è l’Inter. Ripeto, per me la stagione è buona perché è chiaro che l’obiettivo era quello del terzo posto che per come siamo partiti era alla portata però noi siamo lacunosi in queste partite qua, nel fare gol, manchiamo di qualità e cattiveria negli ultimi metri. Non si può fare un passaggio tanto per fare come facciamo spesso e quindi dobbiamo lavorare su questo». MALE IN TRASFERTA – «E’ sicuramente un problema di personalità perché la squadra è giovane: Brozovic è giovane, Kondogbia è giovane, Murillo è giovane però il tempo passa e quest’anno ci sta che avessero bisogno di tempo per ambientarsi, capire e migliorare. Però il prossimo anno errori come quello di Murillo che ha grandi qualità e un grande difensore. All’inizio col rombo la squadra subiva meno, abbiamo provato a metterci in un altro modo facendo bene in altre partite ma a volte manca personalità. Pochi italiani? Al momento non ci sono, ma abbiamo bisogno di giocatori tecnicamente validi e con molta personalità che aiutano quelli che ci sono, poi se sono italiani va bene, se sono brasiliani, argentini, svedesi o svizzeri va comunque bene, non è questo il problema». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1NMUrRx

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