Cordoba: “Mourinho? Gli ho detto quello che pensavo. Su Balo e Ibra…” Ospite del programma radiofonico Catteland su Radio Deejay c’era oggi Ivan Ramiro Cordoba. Li fanno ancora i cori personalizzati? Poco, non credo li facciano più. Era fantastico, prima della partita ti caricavano davvero tantissimo. Sono i tuoi 20 secondi, è bellissimo. Combattere da uomo è la storia della tua vita? Si sono arrivato a Milano nel ’99, un freddo e poi c’era la nebbia. In Colombia, soprattutto a Medellin non si cambia mai l’armadio. E’ sempre primavera. Ora vivrai in Italia? Sì per la crescita dei bambini finiranno la scuola qua poi vedremo. Sentivi la pressione? Anche se ero molto carico le sentivo. La notte prima delle partite mi vedevo la partita in testa, i movimenti degli avversari. Il riscaldamento non mi è mai piaciuto, io ero talmente carico che non ne avevo bisogno. Anche se ti andavano via li hai sempre ripresi Sì era diventata una sfida per me. Poi sentivo la Curva cantare il mio nome e mettevo il turbo. Ti piace ballare? Mi piace ballare la salsa, ballo solo quello. All’Inter con chi stavi in camera? Primo anno con Recoba, lui era fortissimo gli mancava un po’ di voglia. Lui la palla la metteva dove voleva con destro e sinistro. Poi due anni con Materazzi e tutti gli altri anni con Zanetti che ancora adesso siamo fratelli. Eri uno dei leader, quella squadra ne aveva tanti. Ne avevamo tante di persone con carattere. E’ meglio averne tanti, c’era poco spazio per le sconfitte, non dovevano succedere. Anche le partite d’allenamento erano una guerra. Hai bisticciato con qualcuno? Uno su cui abbiamo cercato di fargli capire era Balotelli. Lui è un buono se lo prendi da solo, davanti a più gente cambia. Forse è questa la sua personalità, da solo è troppo buono. In quel tempo si paragonava a Ibrahimovic, ma doveva fare il sui percorso senza guardare Ibra. Zlatan era fortissimo, una mentalità pazzesca. Fa la differenza da solo. Ci ho bisticciato un pochino, gli ho detto quello che pensavo. Hai alzato la voce con Mourinho? Abbiamo passato anni difficili, lui è arrivato ha detto certe cose e io e Javier non ci stavamo. Gli ho detto quello che pensavo, non l’ha presa bene ma lo ha rispettato e mi ha detto che avevo ragione. Io non lo sento, ma i miei compagni sì. Veron? Fantastico,aveva un modo di calciare bellissimo. Bastava recuperare la palla e lo trovavi sempre, era lì che ti guardava. A me non piaceva averla nei piedi, la recuperavo e la davo a chi dovevo. The post Cordoba: “Mourinho? Gli ho detto quello che pensavo. Su Balo e Ibra…” appeared first on FC Inter 1908. via FC Inter 1908 http://ift.tt/24i4ANO

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