Mancini a Sky: “Non ho la bacchetta magica, serve tempo” Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini è stato intervistato da Massimiliano Nebuloni di Sky Sport al termine dell’anticipo di San Siro vinto dai nerazzurri per 2-1 contro l’Empoli grazie alle reti segnate da Mauro Icardi e Ivan Perisic. SOLITI PROBLEMI – «Sicuramente è un po’ più difficile (migliorare gli errori in poco tempo ndr.), a volte durante la partita le cose si complicano: ad esempio oggi abbiamo fatto un cambio con Jovetic e dopo un minuti si è fatto male Mauro e abbiamo perso un po’ di potenziale offensivo facendo fatica a tenere la palla però era una partita che andava chiusa nel primo tempo. L’anno prossimo? Se i valori rimangono questi credo che nessuno possa lottare con la Juve, se le squadre non si rinforzano è abbastanza difficile però il calcio è talmente strano che poi il Leicester vince la Premier League e quindi… Noi alla fine abbiamo fatto un buon campionato con degli errori perché è più l’Inter del 2006/10, è una squadra totalmente diversa e stiamo costruendo. Le squadre non si costruiscono con la bacchetta magica, ci vuole pazienza e sicuramente dobbiamo migliorare molto sotto tanti aspetti». POSSIBILI ADDII – «Non fare la Champions pesa a qualcuno? Io questo non lo so, i giocatori sono questi e l’allenatore sono io e quindi tocca a noi cambiare questo. Se poi un giocatore ha questa volontà lo accontenteremo. Io penso che l’Inter stia lavorando abbastanza bene ma ci vuole tempo e un po’ di pazienza». FARE UN SALTO DI QUALITA’ – «Con la Juve così diventa difficile diventare vincenti. Nel secondo tempo ci siamo messi col 4-3-3 ma invece di salire e stare alti continuavamo ad andare indietro dando loro la possibilità di tenerci bassi. Leggere le partite è importante, dobbiamo migliorare la nostra qualità fare gol e capire quando c’è da difendere tutti insieme, cosa che abbiamo fatto negli scontri diretti con le squadre sopra di noi e questo è importante. Però per vincere un campionato bisogna saper leggere tutte le partite perché valgono tutte 3 punti». MIGLIORAMENTI – «Icardi migliorato? Tutti sono migliorati. Anche Kondogbia ha iniziato così così e poi è migliorato, come Perisic. Brozovic sta migliorando con tutti i suoi errori, Murillo ha giocato un girone d’andata straordinario e uno di ritorno così così. Essendo giocatori alla prima esperienza in Italia hanno bisogno di fare bene ma l’anno prossimo dovranno crescere molto di più». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1WgPHqJ