Vulpis: “Moratti si è impoverito per l’Inter” Marcel Vulpis ha parlato della trattativa in corso per la cessione del Milan, allacciando le vicende dei rossoneri a quelle vissute dai nerazzurri negli ultimi anni Silvio Berlusconi ha annunciato ieri di voler provare a vendere il Milan, il tutto mediante trattative che per altro da tempo sono di dominio pubblico. Calciomercato.com ha intervistato in esclusiva Marcel Vulpis, direttore di Sportseconomy, il quale ha parlato della posizione del presidente del Milan facendo anche dei paragoni con l’Inter: «Il cuore gli dice di resistere, la testa e Fininvest gli dicono di cedere: se fosse per lui non cederebbe mai, però ci sono altri fattori con cui fare i conti. Basti pensare che Moratti ad ha speso oltre 1 milardo e 300 milioni di euro, ha reso ricchi i giocatori all’Inter e lui si è impoverito e questa è l’anomalia del calcio: a un certo punto Zanetti diventa più ricco dell’ad dell’Inter, solo nel calcio può succedere». TRIPLETE FINE DEL MECENATISMO- Per Vulpis col Triplete interista di sei anni fa si è chiusa l’epoca dei mecenati del calcio italiano:«Il Triplete dell’Inter segna la fine del mecenatismo nel calcio italiano: finito quello finito tutto, monte ingaggi altissimo e altri fattori. Nel calcio i giocatori sono più pagati dei manager che li gestiscono, come se nella Fiat l’impiegato fosse più pagato di Marchionne: è un’anomalia, una problematica che hanno tutti i club di calcio italiani e che nasce da lontano. Negli anni d’oro, quando era possibile scaricare le perdite di Milan e Inter all’interno dei gruppi, comprare il top player era più facile. Quando la capogruppo non fa più gli utili di prima la perdita intragruppo diventa un problema tecnico: qualcuno deve ricapitalizzare. Le perdite prima venivano usate da Fininvest e Saras per abbattere le tasse, ma nel momento in cui la capogruppo non fa più utili l’asset calcio diventa un problema. Il calcio è un gioiello che costa caro: quando l’economia andava forte ce lo si poteva permettere, ora il periodo di crisi è il più lungo vissuto dal nostro paese, è già tanto che i club di calcio abbiano retto». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1OhTLyz