Ljajic lascia l’Inter a Genova, Mancini ignora: addio “silenzioso” Acquisto last minute della sessione estiva dell’ultimo mercato tra lo stupore generale, essendo arrivato in silenzio, Ljajic lascia l’Inter con le stesse modalità: non convocato da Mancini per l’ultima trasferta stagionale, il serbo farà ritorno a Roma LJAJIC NON CONVOCATO – Domani sera a Reggio Emilia l’Inter giocherà l’ultima partita stagionale contro i padroni di casa del Sassuolo, ma in campo non scenderà sicuramente Adem Ljajic, che non rientra nella lista dei 23 convocati di Roberto Mancini. L’attaccante serbo, a differenza di altri giocatori in dubbio come Alex Telles – unico giocatore della rosa in prestito senza diritto di riscatto come Ljajic -, è stato esentato dalla trasferta, ma senza un motivo ufficiale: l’assenza in Lazio-Inter, infatti, venne preannunciata da Mancini a causa di un fastidio muscolare, ma lo stesso Ljajic era successivamente in panchina sabato in Inter-Empoli. A livello numerico, ma anche per caratteristiche, sarà il primavera Enrico Baldini a sostituire il classe ’91 serbo in Sassuolo-Inter, dove la panchina sarà caratterizzata dalla gioventù firmata Stefano Vecchi. Non ci sarà, appunto, Ljajic, considerato “di troppo” da Mancini, che ignora praticamente il serbo a tal punto da non dargli neanche la vetrina finale prima dell’addio ai colori nerazzurri. LJAJIC NON RISCATTATO – L’assenza di Ljajic, dunque, conferma quella che è una sensazione ormai percepita da tutti gli addetti ai lavori e non: l’attuale numero 22 nerazzurro farà ritorno a Roma, perché non verrà riscattato dall’Inter entro fine stagione. Troppi i circa 11 milioni di euro pattuiti ad agosto tra Inter e Roma per un giocatore che non ha mai convinto appieno Mancini e il resto della società. Di Ljajic in versione Inter rimarranno pochi sprazzi, quattro gol – tre in campionato contro Napoli, Genoa e Palermo, uno in Tim Cup ancora contro il Napoli – e molte polemiche su ciò che avrebbe potuto dare e non ha dato. Un solo periodo, durato circa tre mesi, di titolarità, ma sempre tra alti e bassi. Poi tanta panchina e la maturata convinzione che non resterà a Milano, come confermato giorni fa anche da Walter Sabatini, Direttore Sportivo della Roma. L’ultima apparizione di Ljajic in nerazzurro resterà quella in Genoa-Inter: entrato all’89’ sull’1-0 per i padroni di casa, la poca convinzione e cattiveria mostrata forse hanno infastidito troppo Mancini, che a Genova ha segnato la fine del Ljajic interista… Buona fortuna, Adem. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1UZCjpe