Thohir: “Suning migliora Inter come me! Bolingbroke in Cina…” Quarta e ultima parte dell’intervista di Thohir al “Corriere dello Sport”, dopo quella a tema prettamente di mercato. Il Presidente dell’Inter termina il suo lungo intervento facendo il punto della situazione sulla trattativa con il Suning per la cessione di una quota di minoranza INGRESSO SUNING FONDAMENTALE – Decisione importante e necessaria, parola di Erick Thohir: «Che sensazioni ho sulla trattativa per la cessione al Suning? La cosa più importante è che l’Inter cresca. Massimo Moratti mi ha permesso di entrare nel club perché ha capito che potevo aiutarlo. Se porteremo un altro partner strategico tra gli azionisti sarà per migliorare l’Inter. Dobbiamo essere sicuri che ciò accada esattamente come ha fatto Moratti con me. Nell’ultima ricerca di Deloitte sul calcio si nota che quasi tutti i club della Premier League sono tra i primi 30 al mondo come ricavi. La concorrenza è grandissima e c’è bisogno di una forza sempre maggiore per essere competitivi». SVILUPPO BRAND INTER IN CINA – «Cosa può portare il Suning all’Inter? Lo dirò quando firmeremo, ma prima non possiamo rivelare dettagli. Intanto Michael Bolingbroke è andato in Cina per capire meglio il mercato cinese e come avere successo lì. Siamo già molto popolari in Cina, ma possiamo diventarlo ancora di più. Abbiamo 130 milioni di tifosi e dobbiamo far crescere il nostro brand, ma prima è necessario conoscere il mercato. Zhang Jindong (patron del Suning, ndr) è molto coinvolto nell’approfondire questa partnership. Abbiamo alcune trattative con altri gruppi azionari, ma come potete capire dalla visita degli uomini del Suning a Milano, questa è la più avanzata». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1sWHqfq