Biasin: “L’Inter fa i salti mortali: Thohir conferma i big in uscita” Leggi la notizia comple ta qui: http://ift.tt/1WVgW9N Riccardo Spignesi

Biasin

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” Fabrizio Biasin, giornalista di “Libero” e opinionista, è tornato sulle interviste rilasciate in giornata da Erick Thohir, provando a dare un significato alle parole del numero uno dell’Inter e capire quali siano i prossimi movimenti sul calciomercato.

INTERPRETAZIONE – “Ha parlato Erick Thohir, presidente dell’Inter con il brutto vizio della chiacchiera sincera. Era il suo compleanno e ha detto cose talmente credibili che a molti sono risultate fastidiose. ‘Uè ma questo qua dove pensa di essere? Qui siamo in Italia! Bisogna illudere, spacciare obiettivi improbabili!’. E invece il buon Erick è stato parco: ‘Dovremo fare sacrifici […] abbiamo bisogno di plusvalenze per cinquanta milioni […] in uscita tratteremo Tizio e Caio ma non Sempronio […] vogliamo crescere e speriamo di riuscirci eccetera eccetera’. Ecco, da quando in nerazzurro comanda l’indonesiano, ragionare di Inter è molto più semplice: il patron ha la buona abitudine di ricevere i colleghi e di illustrare loro piani e prospettive. Il problema è che poi nessuno si fida, ma questo – converrete – è un brutto vizio di noialtri abituati male. E allora eccoci qui a illustrare quello che sarà un mercato lacrime e sangue, non tanto in riferimento all’Inter squadra (la rosa sarà comunque rinforzata), semmai per i suoi operatori di mercato, chiamati a fare i salti mortali per reperire risorse e liquidità”.

POSSIBILE REALTÀ – “Thohir ha parlato di due/tre big in uscita, facile pensare a Marcelo Brozović, ma anche a Stevan Jovetić e Jeison Murillo. Potrebbero essere loro (insieme ai non confermati Alex Telles e Adem Ljajić) a dover lasciare la barca. Basteranno per realizzare cinquanta milioni di plusvalenze? No, è evidente, così come è evidente che per completare il bottino c’è tempo fino a giugno 2017 (quando l’UEFA pretenderà un bilancio in equilibrio). Per questo motivo stona un po’ la richiesta – non ufficiale – di Roberto Mancini su un giocatore come Yaya Touré, forte sì ma difficilmente raggiungibile per questioni legate all’ingaggio. Molto più semplice andare sulla scaletta del mercato nerazzurro – certificata, abbiate fede – e che ora andiamo rapidamente a snocciolare. A oggi, 31 maggio, l’Inter 1) non ha mai parlato né con Medhi Benatia né con il suo agente è assai difficilmente lo farà, 2) oltre a Éver Banega e Caner Erkin ha già opzionato un terzino destro (il nome non lo conosciamo, ma tutti gli indizi portano a Pablo Zabaleta) e un centrocampista importante, ma 3) non può procedere con l’acquisto se prima non vende un paio di pedine. Poco? Beh, per essere il 30 maggio ci si può anche accontentare, suvvia…”.

facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1WVgW9N
via IFTTT http://ift.tt/1CIbYTh #inter #interclubpavia #internews