Suning come Thohir, pochi cambi mirati in società – GdS La “Gazzetta dello Sport” spiega che l’ingresso di Suning in ambito dirigenziale potrebbe essere inizialmente soft. Thohir fece lo stesso nel 2013, con alcune mosse fondamentali, ma non clamorose. MOSSE DIRIGENZIALI – L’ingresso di Suning nell’organigramma dell’Inter potrebbe essere soft, con mosse mirate. La “Gazzetta dello Sport” fa un parallelo con quanto fatto da Thohir nel 2013, quando subentrò a Moratti per la maggioranza delle quote. LE FIRME – Il primo passo fatto da Thohir nel cda in cui si ratificò il suo insediamento fu riguardo al potere di firma. L’indonesiano tolse i poteri di firma a Moratti e Ghelfi, concedendoli a se stesso e al dg Fassone. UOMO FORTE – Difficile immaginare un terremoto immediato. Suning potrebbe puntare a inserire un proprio uomo nel management, che potrebbe essere o una figura forte o un ingresso più silenzioso, ma comunque in grado di controllare tutti. L’esempio viene sempre da Thohir: nel 2013 il presidente piazzò alla tesoreria tale Noor Romawibowo. Nessuno da fuori se ne accorse, ma tutte le carte e le spese dovevano tassativamente passare da lui. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1Ua4cca

http://ift.tt/1tmdysZ http://ift.tt/1tg2Hjx Inter Club C’è solo l’Inter Pavia