Jucca: “L’Inter rientra in un piano più ampio del Gov. cinese” Lisa Jucca, caporedattore finanziario per l’Asia di Reuters, ha parlato a Omnibus dell’acquisto dell’Inter da parte del Suning Group sottolineando che non si tratta del semplice capriccio di un imprenditore ma fa parte in realtà di un piano più ampio del Governo cinese. GRUPPO IN ASCESA – «E’ un gruppo che è partito dagli elettrodomestici e rimane un campione degli elettrodomestici in Cina, è un gruppo privato e questo è interessante perché chiaramente spesso le acquisizioni vengono fatte da gruppi statali che sono onnipresenti in Cina. Questo gruppo privato è legato, tramite partecipazioni incrociate, con Ali Baba, altro gruppo che è molto noto da quando si è quotato negli Stati Uniti d’America». PERCHE’ L’INTER – «Da un lato c’è un piano cinese globale, loro vogliono essere una superpotenza del calcio, sono già una superpotenza economica e il fatto che nel ranking FIFA la Cina sia all’81 posto dopo Cipro e paesi sicuramente meno rilevanti dal punto di vista economico/politico è una grossa “offesa” per i cinesi. Tra l’altro il presidente Xi è un grande fan del calcio». NUOVI MERCATI – «Però c’è anche una motivazione economica, non è solo un desiderio di affermarsi sul piano calcistico mondiale, la Cina sta rallentando come crescita ed è importante cercare altre industrie che non siano il tradizionale manifatturiero oppure le industrie pesanti ed ecco quindi che molte società puntano all’industria sportiva e contemporaneamente c’è un piano statale per creare una grossa industria sportiva anche all’interno della Cina, addirittura si parla di previsione di crescita di 150 miliardi da qui al 2025. Quindi non è solo la velleità di un imprenditore di Nanchino che vuole magari avere il trofeo da mettere sul caminetto, rientra in un progetto più ampio». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1XNJrax