Garay all’Inter: pro e contro dell’operazione delle ultime ore Nelle ultime ore si sta avanzando l’ipotesi di un approdo di Garay all’Inter. Il centrale argentino dello Zenit sarebbe un acquisto importante, soprattutto se arrivasse a parametro zero come fatto intendere, ma ci sarebbe anche qualche nota negativa da sottolineare: i pro e contro di Garay all’Inter PRO – L’arrivo di Ezequiel Garay all’Inter, senza troppi giri di parole, sarebbe un upgrade mostruoso per una difesa che, nella stagione appena conclusa, ha sofferto la mancanza di un’alternativa alla coppia titolare. Il centrale argentino dello Zenit San Pietroburgo completerebbe alla perfezione il reparto già rafforzato l’estate scorsa con gli innesti del leader Joao Miranda e del talentuoso Jeison Murillo: un classe ’86 che si aggiungerebbe ai classe ’84 e ’92 appena citati. Trent’anni da compiere, dunque esperienza (maturata in Europa con le maglie di Racing Santander, Real Madrid e Benfica), ma non assolutamente a fine corsa: Garay è ancora oggi un giocatore valido per il presente e per il futuro. Arrivasse a parametro zero sarebbe un colpo straordinario, ma anche con una spesa minima (considerando i circa 10 milioni di euro stanziati per Jeffrey Bruma) sarebbe un acquisto intelligente a completare il reparto. Sì, un reparto con tre titolari per due competizioni da affrontare da protagonisti. Basta con i Danilo D’Ambrosio reinventati centrali difensivi, basta con giocatori che non danno le giuste garanzie: Andrea Ranocchia torna per ripartire, Juan Jesus (ormai più terzino sinistro che centrale) dovrebbe andar via e Marco Andreolli andrebbe bene come quarto centrale, non come prima riserva. In tutto ciò, Gary Medel sarebbe l’altra l’alternativa tattica per la difesa, ma non la prima e unica. Quindi sì: Garay all’Inter assolutamente pro… mosso! CONTRO – Nonostante tutti i pro del caso, bisogna tenere in considerazione anche alcuni contro. Dal punto di vista economico, l’esborso per Garay non dovrebbe superare di molto la doppia cifra, perché solo spendendo meno di 11-12 milioni sarebbe un acquisto intelligente. Una spesa eccessiva per un “terzo centrale” sarebbe un lusso ingiustificato nonostante l’arrivo del gruppo Suning a finanziare il mercato presente e futuro. Analogamente, se Garay arrivasse in sostituzione di uno dei due attuali centrali titolari (più Murillo che Miranda, visto che il brasiliano è stato dichiarato incedibile, mentre il colombiano potrebbe essere sacrificato in nome di una ricchissima plusvalenza), non sarebbe una mossa così furba. Sulla coppia Miranda-Murillo si può fare affidamento, ma soprattutto si può continuare a lavorare completando la difesa con due nuovi terzini (a sinistra Caner Erkin, a destra si aspetta un nuovo arrivo) e chissà, magari anche un nuovo portiere, invece ripartire da zero con la coppia titolare Miranda-Garay e senza valide alternative potrebbe riportare l’Inter a patire le pene dell’inferno al primo blackout difensivo. Sì, perché appena Miranda o Murillo hanno giocato sottotono, l’Inter è affondata senza possibilità di risalita: con Garay sarebbe la stessa cosa, quindi meglio considerarlo un plus e non la nuova base da cui ripartire, per non cadere in vecchi errori. In definitiva: Garay non deve sostituire gli attuali titolari, ma aggiungersi a loro. In caso contrario, occhio a fare mosse azzardate. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/21sLdvs

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