Moratti rifiuta proposta Suning: no leadership Inter post-Thohir Si fa fatica a credere a un’Inter senza Moratti, eppure – salvo colpi di scena – si andrà verso questa direzione: a confermarlo è lo stesso ex numero uno che, come riportato dalla “Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, non accetterà la proposta del gruppo Suning di riprendere la sua posizione da leader INTER, PROPOSTO ZHANG JR – “Anche se tecnicamente non ne è ancora uscito perché prima Suning deve pagare Erick Thohir, che a sua volta liquiderebbe lui, Massimo Moratti ribadisce che non tornerà azionista dell’Inter, ma sponsorizza Steven Zhang, figlio di Jindong, fondatore del gruppo cinese che tra una settimana esatta si prenderà la maggioranza nerazzurra. Il feeling tra l’ex patron e il 25enne laureato in economia e comunicazione in California è scattato il 22 aprile scorso, quando la delegazione cinese fu ospite a cena nella tenuta dei Moratti, a Imbersago. Steven, che malgrado l’età per Suning si occupa degli affari internazionali, da allora è rimasto in contatto con il presidente del Triplete. A giorni tornerà a Milano (giovedì arriva una prima parte della delegazione, domenica Jindong Zhang e gli altri) e Moratti spera che deciderà di fermarsi in Italia per questi delicati mesi iniziali del progetto cinese”. MORATTI, NO AL SUNING – “Quello che Moratti farebbe più fatica a smentire è che i cinesi gli avrebbero proposto la presidenza quando Thohir sarà uscito definitivamente al più tardi a ottobre, dopo l’approvazione dell’ultimo bilancio della sua gestione e che lo ritengono molto importante per capire come muoversi in una realtà per loro così nuova. Una mossa che solo in apparenza può sembrare poco rispettosa nei confronti di Thohir, che stando agli annunci resterebbe azionista di minoranza con il 31%. In verità Suning intende sfruttare le conoscenze e l’esperienza di un uomo che vive in Italia, ama e respira Inter da sempre. Moratti ha declinato l’invito a tornare numero uno, ma ribadito ai cinesi l’importanza di prendere dirigenti italiani, se non addirittura interisti. Come detto tra le righe subito dopo l’annuncio di Nanchino del 6 giugno, Moratti crede che come uomo forte in società potrebbe servire un profilo più finanziario, non per forza legato al mondo del calcio”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/28KFd22