Garay (e Murillo) ora, Witsel dopo: ecco la richiesta Inter – CdS Asse caldissimo da San Pietroburgo a Milano e viceversa: Zenit e Inter sono a lavoro per completare lo scambio di mercato tra Garay e Murillo, così da pensare successivamente all’affare Witsel. Secondo “Il Corriere dello Sport” odierno, le richieste dell’Inter sono un po’ elevate, ma il problema non è la disponibilità economica del club russo: preoccupano le preferenze del colombiano INTER E ZENIT A LAVORO – “E’ arrivato il momento di parlare di cifre. Dopo aver verificato che i rispettivi interessi e necessità possono coincidere, Inter e Zenit San Pietroburgo adesso vogliono provare a far quadrare i conti. Mentre il discorso Axel Witsel verrà eventualmente affrontato più avanti, sul tavolo in questo momento ci sono Jeison Murillo, che il club nerazzurro vuole vendere, ed Ezequiel Garay, che vuole lasciare a tutti i costi la Russia e che ha scelto la Pinetina come destinazione più gradita. Sembra che l’argentino possa perfino sfruttare una clausola del suo contratto per liberarsi se non a zero, comunque con un indennizzo relativo. E’ uno scenario tutto da verificare, ma lo Zenit intende evitare contenziosi, quindi è già entrato nell’ordine di lasciarlo andare e Murillo è il profilo giusto per sostituirlo. Il primo a pensarlo è Mircea Lucescu, neo allenatore della squadra russa, che ama guidare la crescita dei giocatori già in evoluzione, piuttosto che lavorare con quelli già formati”. MURILLO VIA, CONGUAGLIO PIU’ GARAY – “Il quadro, insomma, è chiaro. Come è chiaro che i due difensori non possano avere lo stesso valore. Tra di loro, innanzitutto, c’è una differenza di età significativa, visto che Murillo ha compiuto 24 anni lo scorso 27 maggio, mentre Garay toccherà quota 30 il prossimo 10 ottobre. In più, c’è il discorso della clausola di uscita. Nemmeno l’Inter vuole battere quella strada, per questione di buoni rapporti e, comunque, ci sarebbero dei rischi. E’ evidente, però, che non possa non essere esclusa dal calcolo della quotazione dell’argentino. Per tutte queste ragioni, la prima proposta nerazzurra sarà di un conguaglio di 20 milioni di euro da aggiungere al cartellino di Garay. Che, tradotto, significa una valutazione di Murillo superiore ai 30. Ovviamente, corso Vittorio Emanuele, in questa prima fase, non può che puntare al massimo, ma la cifra, nel momento in cui le contrattazioni entreranno nel vivo, potrà essere rivista al ribasso”. PREMIER LEAGUE, CHIODO FISSO – “A ogni modo, lo Zenit è un club ricco, quindi non sarebbe un problema di disponibilità, semmai di opportunità. Tanto più che servirà un bel mucchio di milioni anche per convincere Murillo a trasferirsi in Russia. Il colombiano, infatti, davanti alla necessità di lasciare l’Inter, pensa soprattutto alla Premier League. L’Arsenal, da tempo, ha lanciato segnali, senza però mai trasformarli in qualcosa di più concreto, a differenza del club di San Pietroburgo. In ogni caso, Murillo pensa a un top-team e, infatti, Everton e Stoke City, che avevano sondato il terreno in passato, non l’hanno particolarmente scaldato. La vicenda è destinata a entrare nel vivo la prossima settimana, visto che il difensore, con la finalina per il terzo posto contro gli USA, ha finito la sua Coppa America. Con la mente sgombra, insomma, potrà concentrarsi sul suo futuro”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/28U7HCd